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Ponte su lama La Marchesa, dubbi sulla regolarità dell’opera dall’AdB. Casili (M5S): “Decaro ci dia delle risposte”

Ponte su lama La Marchesa, dubbi sulla regolarità dell’opera dall’AdB. Casili (M5S): “Decaro ci dia delle risposte”

Un centro commerciale, un canale per consentire il deflusso delle acque in caso di piena e un ponte sulla cui autorizzazione vi sarebbero numerose perplessità. Almeno stando a quanto affermato dall’Autorità di Bacino in risposta a una richiesta del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Cristian Casili.

Facciamo un passo indietro, però. È il 2014: la Giunta comunale, amministrazione Emiliano, approva una variante urbanistica, che si rivelerà necessaria nell’estate 2015 per avviare la realizzazione di una nuova struttura commerciale nella zona Pip di Santa Caterina. Un atto avverso il quale il Comitato “Stop centri commerciali” presenta ricorso al Tar. Si arriva al 2018 e, mentre il cantiere procede a rilento, parte la costruzione di un attraversamento sulla via della lama La Marchesa, a pochi metri da quello già esistente su cui passa la tangenziale di Bari e in corrispondenza di una curvatura del canale. La polizia edilizia effettua dei controlli sul cantiere, ma dalle prime verifiche sommarie risulterebbe esistente un permesso a costruire rilasciato dal Comune. I dubbi però permangono, alimentati anche dall’altro comitato cittadino per la tutela del territorio.

La verità va trovata nelle carte dell’Autorità di Bacino che, per l’appunto, nel 2016 in una nota emessa su richiesta della Bari Immobiliare Srl precisava, con riferimento alle opere per la viabilità, che la previsione di ulteriori attraversamenti “necessitava di un dedicato iter autorizzativo” che ad oggi non risulterebbe agli atti dell’Autorità. Questa, almeno, la posizione della segreteria generale dell’ente.

Intanto mentre il Comune prende tempo per valutare ulteriormente le carte a parlare è proprio il pentastellato Casili, che si è rivolto direttamente ad Antonio Decaro: “In quel tratto la lama viene ad essere ostruita dalle opere in corso di realizzazione - ha affermato - ci chiediamo come mai il Comune ha autorizzato alcune opere visto che manca il nullaosta dell’autorità di bacino. Decaro ci dia delle risposte urgenti”.

Ponte su lama La Marchesa, dubbi sulla regolarità dell’opera dall’AdB. Casili (M5S): “Decaro ci dia delle risposte”
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Ponte su lama La Marchesa, dubbi sulla regolarità dell’opera dall’AdB. Casili (M5S): “Decaro ci dia delle risposte”

Un centro commerciale, un canale per consentire il deflusso delle acque in caso di piena e un ponte sulla cui autorizzazione vi sarebbero numerose perplessità. Almeno stando a quanto affermato dall’Autorità di Bacino in risposta a una richiesta del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Cristian Casili.

Facciamo un passo indietro, però. È il 2014: la Giunta comunale, amministrazione Emiliano, approva una variante urbanistica, che si rivelerà necessaria nell’estate 2015 per avviare la realizzazione di una nuova struttura commerciale nella zona Pip di Santa Caterina. Un atto avverso il quale il Comitato “Stop centri commerciali” presenta ricorso al Tar. Si arriva al 2018 e, mentre il cantiere procede a rilento, parte la costruzione di un attraversamento sulla via della lama La Marchesa, a pochi metri da quello già esistente su cui passa la tangenziale di Bari e in corrispondenza di una curvatura del canale. La polizia edilizia effettua dei controlli sul cantiere, ma dalle prime verifiche sommarie risulterebbe esistente un permesso a costruire rilasciato dal Comune. I dubbi però permangono, alimentati anche dall’altro comitato cittadino per la tutela del territorio.

La verità va trovata nelle carte dell’Autorità di Bacino che, per l’appunto, nel 2016 in una nota emessa su richiesta della Bari Immobiliare Srl precisava, con riferimento alle opere per la viabilità, che la previsione di ulteriori attraversamenti “necessitava di un dedicato iter autorizzativo” che ad oggi non risulterebbe agli atti dell’Autorità. Questa, almeno, la posizione della segreteria generale dell’ente.

Intanto mentre il Comune prende tempo per valutare ulteriormente le carte a parlare è proprio il pentastellato Casili, che si è rivolto direttamente ad Antonio Decaro: “In quel tratto la lama viene ad essere ostruita dalle opere in corso di realizzazione - ha affermato - ci chiediamo come mai il Comune ha autorizzato alcune opere visto che manca il nullaosta dell’autorità di bacino. Decaro ci dia delle risposte urgenti”.

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