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Arpa Puglia, stop agli odori molesti: ecco il laboratorio olfattometrico. Campioni d’aria analizzati da naso umano

Arpa Puglia, stop agli odori molesti: ecco il laboratorio olfattometrico. Campioni d’aria analizzati da naso umano

Sarà il naso umano il protagonista del laboratorio olfattometrico inaugurato oggi a Bari dall'Agenzia regionale per l'ambiente (Arpa) della Puglia con l'obiettivo di determinare la concentrazione di odori nell'aria, e l'eventuale superamento dei limiti consentiti, nei punti più sensibili quali ad esempio le zone in prossimità di depuratori, industrie, oppure dove i cittadini segnalino particolari criticità. Sono intervenuti il direttore dell'Arpa Puglia, Vito Bruno, e il direttore del Centro regionale aria (Cra), Roberto Giua.

I campioni di aria sono prelevati attraverso una pompa che la inserisce in un sacchetto. L'aria prelevata, entro trenta ore, deve essere portata in laboratorio dove viene diluita con altra aria neutra e quindi inodore. Il campione viene allora somministrato agli esaminatori che annusano l'aria e, appena percepiscono un odore, lo segnalano. In quel momento, attraverso l'applicazione delle unità odorimetriche per metro cubo, si ottiene la determinazione della concentrazione di odore espressa dal campione. I valori ottenuti saranno dunque utili a stabilire se le emissioni autorizzate vengono rispettate anche in base ai limiti stabiliti dalla legge della Regione Puglia sulle emissioni odorigene.

Bruno spiega che "stiamo dialogando con l'assessorato all'Ambiente e il dipartimento della Regione, e stiamo verificando anche con l'ausilio della Commissione Ambiente tutti gli aspetti che possano rendere la legge regionale la più attenta e utile possibile per riuscire a risolvere il problema delle molestie olfattive che è molto sentito".

Le persone che si occuperanno dei campioni di aria hanno un naso comune, proprio per rappresentare la percezione della maggioranza della popolazione. "Sono persone normali - spiega Giua - di cui è stata verificata la sensibilità olfattiva secondo determinati standard. Si tratta di riprodurre in laboratorio le impressioni olfattive di chi è sottoposto a queste sollecitazioni. E questo laboratorio olfattometrico consente direttamente di misurare le concentrazioni di odore che derivano dalle sorgenti odorigene che danno questo grave problema, con un enorme impatto sulla popolazione dal punto di vista della percezione, che si verifica in molte parti della nostra regione".

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