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Bari, il Bif&st 2018 sarà dedicato a Vittorio Taviani. Laudadio: "In 2 ore venduti 300 abbonamenti"

Bari, il Bif&st 2018 sarà dedicato a Vittorio Taviani. Laudadio: "In 2 ore venduti 300 abbonamenti"

Sarà dedicata al regista Vittorio Taviani, scomparso lo scorso 15 aprile, la nuova edizione del Bari international film festival (Bif&st) che alza il sipario da sabato 21 aprile con centinaia di eventi dedicati alla settima arte, fino a sabato 28 aprile. Le anteprime internazionali e le lezioni di cinema al teatro Petruzzelli sono tra gli appuntamenti più ambiti. Non è un caso se sabato scorso, all'apertura del botteghino, c'erano cinefili ad attendere di poter comprare un abbonamento dalle 4 del mattino: "In due ore - hanno sottolineato oggi i direttori artistico e organizzativo del Bif&st, Felice Laudadio e Angelo Ceglie - sono stati venduti 300 abbonamenti" che ora sono 'sold out'.

 

"Adesso - ha aggiunto Laudadio - mi aspetto le proteste del pubblico escluso e mi dispiace per chi non potrà partecipare". Oltre al Petruzzelli, proiezioni e incontri sono in programma in 12 sale del capoluogo pugliese. E non serve un biglietto, ad esempio, per le retrospettive che quest'anno sono dedicate al regista Marco Ferreri (che sarà celebrato anche con una mostra di 90 gigantografie all'esterno del Petruzzelli), e al produttore Franco Cristaldi. Quanto alla dedica del Festival a Taviani, Laudadio ha detto che "era doveroso: d'altra parte - ha ricordato - Vittorio era stato con Paolo Taviani più volte a Bari, avevano preso qui il Premio Fellini per l'eccellenza artistica, e dedicare il Bif&st a Paolo Taviani è un terribile piacere ma un necessario dovere". Oltre alla master class di Bernardo Bertolucci, di cui sarà presentata in anteprima mondiale la versione restaurata di 'Ultimo tango a Parigi', ci saranno le lezioni di cinema di Pierfrancesco Favino, Pippo Baudo, Micaela Ramazzotti, Antonio Albanese, Mario Martone, Margarethe von Trotta e Vittorio Storaro.

 

"Se avessimo più risorse - ha rilevato Laudadio - potremmo ospitare anche il cinema americano, cioè avere alcuni grandi personaggi del cinema americano che non possiamo permetterci perché non possiamo pagare i loro viaggi". Molto attesa anche la versione restaurata di 'Nuovo cinema paradiso' di Giuseppe Tornatore che introdurrà il pubblico alla visione. Infine, Laudadio ha sottolineato che a Bari ci sarà la presenza di "personalità del cinema italiano e internazionale, anche per partecipare a conferenze, focus e laboratori: "Tutte persone - ha rilevato - che vengono qui per lavorare a titolo assolutamente gratuito". Tra loro anche Pippo Baudo che "ha accettato con entusiasmo e amicizia di venire a Bari a parlare di Armando Trovajoli", in occasione del 'cineconcerto' a lui dedicato. Baudo, ha concluso Laudadio, "è stato forse il più grande promotore, attraverso le sue trasmssioni, del nostro cinema".

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