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Bari, ecco il progetto del mercato coperto di via Pitagora: okay della giunta comunale. A breve la gara

Bari, ecco il progetto del mercato coperto di via Pitagora: okay della giunta comunale. A breve la gara

Nel pomeriggio, durante una seduta svoltasi nella scuola San Francesco, nel quartiere Japigia, la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del mercato coperto sul suolo compreso tra via Peucetia, via Madre Clelia Merloni e via Aristosseno.

“Oggi pomeriggio abbiamo approvato il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo mercato coperto di Japigia - ha spiegato il sindaco Decaro -. Lunedì gli uffici potranno far partire le operazioni per indire la gara pubblica e individuare il soggetto che realizzerà i lavori. Purtroppo ci abbiamo messo molto tempo per arrivare a questo risultato e per questo sento il dovere di chiedere scusa a tutti i residenti della zona e agli operatori mercatali che aspettano con ansia quest’opera”.

La nuova struttura sorgerà su un’area di forma rettangolare, estesa circa 9.150 metri quadri e contigua all’attuale mercato su strada, in via Pitagora. Si tratta di un impianto coperto di 4.820 metri quadrati, costituito da 72 box prefabbricati e organizzato su due percorsi paralleli interconnessi, più un terzo scoperto di 1.800 metri quadrati destinato alla vendita degli operatori settimanali ambulanti.

Il nuovo mercato sarà protetto da una sovrastruttura composta da una copertura in lamiera d’alluminio, puntoni in ferro e travi in legno lamellare. I box saranno disposti su quattro file parallele, con quelle centrali addossate tra loro sul lato corto: le dimensioni di ogni singolo box sarà di 30 metri quadrati per un’altezza di 3,20 metri. L’interno dei box sarà rifinito con la pavimentazione, mentre le murature perimetrali saranno verniciate con materiale plastico facilmente lavabile, con un angolo dotato di lavandino e rivestito con piastrelle. I box destinati alla vendita di prodotti ittici e carni, invece, avranno tutte le pareti rivestite con piastrelle sino a 2 metri d’altezza. La pavimentazione dello spazio comune sarà di tipo industriale con finitura in cemento “fresco su fresco”, antibatterico e antimuffa.

L’area a ridosso di via Aristosseno sarà occupata dal blocco servizi composto da bagni, sia per operatori mercatali sia per fruitori, compresi i cittadini con disabilità, uffici e un grande porticato di accesso. Il mercato sarà provvisto di impianto elettrico, idrico, di fogna nera, di trattamento e riutilizzo delle acque meteoriche, che utilizzeranno le acque di scolo provenienti dalla copertura del mercato, dal lastrico solare del fabbricato bagni e servizi, dal piazzale e dal lavaggio del piazzale, e di un impianto di irrigazione automatizzato a servizio delle nuove piantumazioni previste: 41 nuovi alberi e 38 metri di siepe viburnum tinus.

Nell’ambito dei lavori sarà realizzata, nell’intersezione tra via Madre Clelia Merloni e via Aristosseno, una piccola area a verde, tramite il recupero delle alberature esistenti, che sarà attrezzata con sedute e giochi per bambini. Inoltre, si interverrà sul marciapiede perimetrale lungo via Madre Clelia Merloni e via Peucetia, attraverso la piantumazione di 18 alberi di ligustrum japonica con funzioni di arredo urbano e ombreggiamento della passeggiata pedonale e degli stalli per le auto.

Il mercato e le superfici annesse saranno privi di barriere architettoniche: i tre accessi al mercato, da ognuna delle tre strade che lo circondano, saranno sullo stesso piano stradale e dotati di rampe, in modo da rendere agevole anche la movimentazione degli utenti con disabilità. L’intera opera è stata finanziata con 3.430.000 euro, fondi del ministero dello Sviluppo economico.

“Con l’approvazione di questo progetto esecutivo e la conseguente gara d’appalto che verrà indetta nei prossimi giorni poniamo fine ad un’attesa durata 16 lunghi anni - ha commentato l’assessore Galasso -. Il bando di gara prevede un tempo di esecuzione dell’opera di 360 giorni, riducibili in sede di offerta dai concorrenti fino ad un minimo di 330 giorni. Presumibilmente l’appalto sarà aggiudicato entro fine giugno, con la concreta ipotesi della cantierizzazione dell’area in autunno e del completamento della struttura entro la fine del prossimo anno”.

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