Home Attualità “Cortili Aperti”, Bitonto si scopre capitale delle dimore storiche: primato nazionale con...

“Cortili Aperti”, Bitonto si scopre capitale delle dimore storiche: primato nazionale con 60 siti da visitare

Due giorni e 60 siti da visitare. Oggi e domani a Bitonto tiene banco la sesta edizione di “Cortili Aperti”, iniziativa organizzata dalla sezione pugliese dell’Associazione Dimore Storiche Italiane, in collaborazione con il Comune di Bitonto. Un appuntamento che rientra nelle “Giornate Nazionali A.D.S.I.”, promosse in tutta Italia.

Bitonto è fra le tappe più importanti d’Italia: intanto perché l’iniziativa si svolge su due giornate e non in una, come nel resto del Paese, e poi per il numero di cortili che verranno aperti, ben 60 tra immobili pubblici e privati, primato assoluto nello Stivale. In qualche caso i cortili saranno aperti al pubblico per la prima volta in assoluto: la cappella di San Salvatore, ad esempio, annessa al palazzo Ancarano e finalmente accessibile dopo un lungo restauro. Da non trascurare il chiostro medievale di San Francesco d’Assisi e Palazzo Bove Planelli Termite, quello del balcone teatro della storia fra gli innamorati Pietà e Termite, una leggenda per molti versi simile a quella di Romeo e Giulietta.

Lo scopo dell’iniziativa è, fra gli altri, quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla meritoria ed onerosa opera di conservazione effettuata dai proprietari di dimore storiche che, pur rimanendo private, rivestono interesse pubblico per la loro valenza storica, artistica o architettonica e quindi per la loro idoneità a connotare in senso positivo il territorio. Questo enorme patrimonio rappresenta sempre più un importante fattore di crescita economica sia come meta di nuovi ed alternativi percorsi turistici, sia come opportunità per la sopravvivenza di una manodopera ad altissima specializzazione impiegata in lavori di manutenzione e restauro.

I cortili potranno essere visitati oggi dalle 18 alle 22 e domani dalle 10 alle 13 e dalle 16.30 alle 22. Ad accogliere i visitatori ci saranno complessivamente oltre 800 studenti di tutti gli istituti superiori e delle scuole medie inferiori della città, che racconteranno le storie delle dimore, anche in lingua straniera (inglese, francese, spagnolo, tedesco, rumeno, albanese e arabo).

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo