Home Attualità Palagiustizia, avvocati in sciopero: “Bonafede dice falsità sul decreto”

Palagiustizia, avvocati in sciopero: “Bonafede dice falsità sul decreto”

“Il ministro ha detto delle cose false quando ha dichiarato che la decisione del decreto legge è stata condivisa dall’avvocatura, non è vero”. Lo ha detto il presidente della Camera Penale di Bari, Gaetano Sassanelli, aprendo i lavori dell’assemblea nazionale convocata oggi a Bari dall’Unione delle Camere Penali nell’ambito dell’astensione di tre giorni indetta per protestare contro le condizioni di emergenza che sta vivendo la giustizia penale barese. Dopo la dichiarazione di inagibilità del Palagiustizia di via Nazariantz è stata infatti allestita una tendopoli per celebrare le udienze di rinvio e da ieri i processi sono sospesi sulla base del decreto legge approvato dal Governo nei giorni scorsi. Il decreto è stato oggetto di polemiche tra il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, da un lato, magistrati e avvocati baresi dall’altro. “Forse il ministro confonde il significato del termine condividere con il termine comunicare al presidente dell’Ordine. – continua Sassanelli – Con gli avvocati non è stata condivisa nemmeno una virgola di quel decreto. Questo è bene che si sappia. Perché si possa iniziare a comprendere la credibilità di questo ministro”. “Il ministro vuole affossare definitivamente la funzione delle giurisdizione penale a Bari. Non può essere senza significato – continua Sassanelli – che, in una vicenda come questa, parti che sono fisiologicamente portate alla contrapposizione, avvocati e pubblici ministeri, giudici e cancellieri, siano tutti d’accordo nel sostenere la stessa cosa: la necessità di una decretazione di urgenza per la requisizione di un immobile in grado di accogliere tutti gli uffici e riprendere a fare i processi. Perché il ministro non si ferma un attimo a riflettere su questo? La soluzione c’è, manca la volontà politica di concretizzarla”.

“Il ministro Bonafede ha scritto ai penalisti attraverso Facebook. Impari il ministro che esistono le sedi istituzionali”. Queste le parole anche del presidente nazionale dell’Unione delle Camere Penali, Beniamino Migliucci. “Il ministro ha il dovere di ascoltare e di avere coraggio. Bonafede si è dimostrato un ministro senza coraggio. I penalisti italiani – ha concluso Migliucci – saranno al fianco degli avvocati baresi per tutte le determinazioni che vorranno intraprendere, piaccia o no al ministro Bonafede e al suo Governo”.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Dì la tua! Commenta l'articolo