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Olio extravergine d'oliva, scende in campo il Consorzio Nazionale Olivicoltori: petizione a difesa di produttori e consumatori

Olio extravergine d'oliva, scende in campo il Consorzio Nazionale Olivicoltori: petizione a difesa di produttori e consumatori

Una petizione a salvaguardia dell'olio extravergine d'oliva. Il Consorzio Nazionale degli Olivicoltori scende in campo per difendere i produttori e tutelare i consumatori. Una presa di posizione necessaria dopo l'accordo di filiera siglato ieri tra Coldiretti e Federolio, iniziativa che mira allo sdoganamento delle miscele di oli, italiano con comunitario ed extracomunitario, e conseguente abbassamento dei costi di produzione. Secondo Gesmundo, segretario generale Coldiretti, il lavoro degli agricoltori varrebbe circa 4 euro al Kg, un numero ben al di sotto dei costi di produzione esistenti in tutta Italia e che creerebbe non pochi problemi alla Puglia.

"L'accordo raggiunto è un attentato all'Italia, ai produttori e alla salute dei consumatori - ha tuonato Gennaro Sicolo, presidente del Consorzio Nazionale degli Olivicoltori -, la Coldiretti così svende la dignità dei pochi produttori olivicoli che gli sono rimasti".

L'idea di una petizione nasce proprio dalla volontà di opporsi a ogni tipo di accordo, tutelando al 100% uno dei prodotti simbolo del Made in Italy, l'olio extravergine d'oliva, alimento principe della dieta Mediterranea.

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