/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Palagiustizia di Bari, bagarre nell’Aula della Camera a Roma: il presidente Fico sospende la seduta

Palagiustizia di Bari, bagarre nell’Aula della Camera a Roma: il presidente Fico sospende la seduta

Bagarre nell'Aula della Camera durante l'esame del decreto legge riguardante al Palagiustizia Bari, dove c'è stato uno scontro fisico tra deputati di Fdi e, pare, della Lega. Sono stati visti volare dei ceffoni. A riferirlo è l’ANSA. Il presidente Roberto Fico ha sospeso la seduta mentre dai banchi del Pd si urlava "Dimissioni, dimissioni!". I lavori sono stati interrotti per oltre 15 minuti, poi la situazione è tornata alla normalità.

Stando a quanto si apprende, il sottosegretario Vittorio Ferraresi aveva appena iniziato a parlare, sostenendo di aver "sentito in quest'Aula delle inesattezze gravi, alcune anche con peso penale di cui ciascuno si assume la responsabilità". Parole che hanno scatenato la reazione dell'opposizione. Emanuele Fiano ha chiesto al presidente Fico di "richiamare formalmente il sottosegretario che ha minacciato i deputati. Lui non è qui a fare il Pm e non ha il diritto di minacciare". Nel frattempo, però, la situazione degenerava a destra, tra deputati di Fdi e della Lega con i commessi intervenuti a sedare la rissa in corso: schiaffi, pugni e seduta che viene sospesa.

La seduta era iniziata con le urla "Onestà! Onestà!" lanciate in Aula dai deputati della sinistra, con un refrain che nella passata legislatura era usato da quelli del M5S, dopo che Alessia Morani ha chiesto che il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, riferisse sulla scelta della sede provvisoria del Palagiustizia di Bari, caduta su un immobile che, secondo quanto scrive "La Repubblica" oggi, sarebbe di proprietà di un privato sospettato di aver prestato denaro ad organizzazioni criminali mafiose.

Durissima è stata la replica della presidente della commissione Giustizia, Giulia Sarti (M5S). "Sono sicura che il ministro saprà assumere le sue decisioni con una assunzione di responsabilità diversa da chi fino ad ora se ne era sempre fregato", dice sostenendo che Bonafede "ha applicato la legge vigente". Un atteggiamento quello di Sarti, condannato da David Ermini (Pd): "Ha parlato l'avvocato difensore di Bonafede, altro che presidente della Commissione. Vergognoso".

"La procedura di individuazione dell'immobile destinato a ospitare gli uffici giudiziari baresi è stata eseguita nel pieno del rispetto delle regole, in maniera pubblica e pienamente trasparente. La commissione ha aggiudicato a chi ha ottenuto il miglior punteggio, e sono stati avviati tutti i controlli previsti dalla legge. In seguito a quanto appreso da fonti di stampa, ho chiesto un ulteriore approfondimento". Ha dichiara, in merito alla polemica, il ministro Bonafede.

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.