/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Migranti, Coldiretti Puglia: "Sono lavoratori e grande risorsa per l'agricoltura"

Migranti, Coldiretti Puglia: "Sono lavoratori e grande risorsa per l'agricoltura"

"I prodotti dell'agricoltura italiana passano nelle mani dei lavoratori stranieri che rappresentano circa il 25% del numero complessivo di giornate di occupazione del settore e rappresentano, quindi, una componente indispensabile per garantire i primati del 'made in Italy' alimentare nel mondo". Lo afferma in una nota il direttore di Coldiretti Puglia, Angelo Corsetti, precisando che "sono 134mila gli stranieri residenti in Puglia, e le province di Bari e Foggia rappresentano i principali poli attrattivi per gli stranieri regolarmente residenti. Lecce è la provincia più ambita dalla nuova migrazione, seguita da Foggia".

 

I migranti, per Coldiretti, sono "una grande risorsa dell'agricoltura pugliese che va valorizzata e difesa da inquietanti fenomeni malavitosi che umiliano gli uomini e il proprio lavoro e gettano una ombra su un settore che ha scelto con decisione la strada dell'attenzione alla sicurezza alimentare e ambientale". Coldiretti Puglia evidenzia che "quasi un prodotto agroalimentare su cinque che arriva in Italia dall'estero non rispetta le normative in materia di tutela dei lavoratori, a partire da quella sul caporalato, vigenti nel nostro Paese".

 

Il presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele, sottolinea che "le imprese agricole devono assistere impotenti al comportamento di soggetti che approfittano della disponibilità di manodopera a basso costo sul mercato interno ed internazionale e, per di più, devono affrontare il 'caporalato bianco' della competizione tra prodotti italiani e stranieri, agevolati questi ultimi da forme di 'dumping sociale e sanitario', che consentono loro di ottenere il miglior prezzo possibile sul mercato".

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.