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Ex Om Carrelli, gli operai saranno ricollocati da Selectika. De Santis: “Festeggiamo ma con cautela”

È stato siglato ieri sera, presso la task force per l’occupazione della Regione Puglia, il protocollo d’intesa tra sindacati, Comune di Modugno, Città Metropolitana di Bari, Regione Puglia, agenzia Ager, Puglia Sviluppo e la società Selectika per la reindustrializzazione del sito Om. L’accordo prevede la ricollocazione dei lavoratori provenienti dall’ex Om e l’insediamento nel sito di una impresa di selezione del trattamento secco della raccolta differenziata.

Alla trattativa, tra gli altri, ha partecipato anche Domenico De Santis, consigliere del presidente Emiliano per i rapporti con il parlamento e gli enti locali, oltre che vicepresidente dell’assemblea nazionale del Partito Democratico.

“Si tratta di una giornata storica – commenta De Santis – . La vertenza degli operai ex Om Carrelli ha finalmente un lieto fine per il quale stiamo lavorando con forza da anni tutti insieme: lavoratori, Regione Puglia, Comune di Bari e di Modugno, CGIL, CISL, UIL, Selektica e Confindustria. Abbiamo sottoscritto il protocollo d’intesa per il rilancio del sito ex OM. Questo vuol dire una sola cosa: 128 operai tornano ad avere un lavoro, le famiglie di questi coraggiosi cittadini tornano a progettare un futuro e vivere un presente. Non solo, gli altri 25 operai saranno assorbiti dall’indotto della zona industriale. Sono stati mesi difficilissimi, giorni complicati, soprattutto quelli delle ultime settimane. Adesso si festeggia ma la questione merita molta cautela: le assunzioni partiranno dal primo gennaio 2020 e bisognerà trasformare la teoria dell’accordo sottoscritto nella pratica di una fabbrica aperta e produttiva. Con tutte le incombenze del caso. Prima fra tutte, quella di bonificare l’area dall’amianto. Insomma, ci aspetta un anno di duro lavoro”.

“La vicenda dei lavoratori della ex Om Carrelli elevatori ci ha tenuto svegli la notte per oltre sette anni – commenta invece Antonio Decaro – . La firma dell’accordo ci fa tirare un sospiro di sollievo e ci auguriamo che sia il primo atto di un nuovo inizio”.

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