Home Attualità Bari, manifestazione pro slot davanti Consiglio Puglia: chiesta tutela gioco legale

Bari, manifestazione pro slot davanti Consiglio Puglia: chiesta tutela gioco legale

Oltre un migliaio di lavoratori operanti nel settore delle scommesse e del gioco legale hanno manifestato a Bari davanti alla sede del Consiglio regionale, chiedendo tutela per il proprio posto di lavoro tramite un intervento dell’Assemblea legislativa sulla legge pugliese in materia di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico.

I lavoratori e le aziende operanti nel settore delle scommesse e del gioco legale hanno spuntato una proroga di sei mesi, da dicembre 2018 a giugno 2019, per la scadenza delle licenze di pubblica sicurezza rilasciate prima della legge pugliese del 2013 in materia di contrasto alla diffusione del gioco d’azzardo patologico. Lo ha deciso il Consiglio regionale della Puglia approvando a maggioranza (con 35 voti favorevoli e 6 contrari) una proposta di legge avanzata dal capogruppo di Leu, Ernesto Abaterusso ed emendata, nel corso del dibattito consiliare, su proposta del consigliere di Noi a Sinistra, Domenico Santorsola.

Il testo approvato prevede la proroga del termine stabilito sino al’emanazione da parte del governo del Testo Unico in materia di prevenzione e trattamento del gioco d’azzardo patologico, stabilendo comunque (grazie all’emendamento) che non si vada comunque oltre i sei mesi. A maggioranza il Consiglio ha inoltre approvato anche un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a chiedere al Governo nazionale una tempestiva iniziativa normativa, anche attraverso decreto legge, in materia di giochi. Le opposizioni al termine della seduta del Consiglio hanno sottolineato l’assenza del Presidente della Regione, Michele Emiliano. All’esito della votazione ci sono state scene di giubilo tra i lavoratori, oltre un migliaio quelli presenti in mattinata, che hanno manifestato davanti la sede del Consiglio per chiedere tutela del loro posto di lavoro.

La questione della ludopatia tornerà ad essere affronta in Consiglio per un altro aspetto della legge regionale, legato al ‘distanziometro’ ed al divieto di installare prodotti di gioco entro 500 metri da luoghi sensibili come scuole o ospedali. Sarà la commissione Sanità a vagliare sul punto il testo unificato contenente le proposte di modifica presentate dai consiglieri Domenico Santorsola (NaS) e Paolo Pellegrino (PcE), riguardanti le autorizzazioni necessarie per l’apertura e l’esercizio dell’attività delle sale gioco.

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