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Palagiustizia Bari, a breve il trasloco. Il Ministero: “In arrivo task force per notifiche atti”

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“Far partire immediatamente le operazioni di trasloco” dal Palagiustizia inagibile di via Nazariantz “nella nuova sede” del quartiere Poggiofranco di Bari “per ripristinare la piena funzionalità degli uffici nel più breve tempo possibile”: è l’obiettivo del Ministero della Giustizia, che in una nota annuncia “buone notizie per il Tribunale di Bari, costretto mesi fa a sospendere l’attività in seguito alla dichiarata inagibilità degli uffici di via Nazariantz”, che dovranno essere sgomberati entro dicembre.

La proprietà dell’immobile che ospiterà la nuova sede giudiziaria penale barese ha infatti messo a disposizione altri due piani del palazzo, “non ci sarà quindi bisogno di ulteriori traslochi, – dice il Ministero – neanche interni allo stesso edificio”. “Da Bari – dicono da via Arenula – può cominciare un percorso virtuoso per rendere la giustizia italiana più efficiente, favorendo il taglio degli sprechi e garantendo ai cittadini risposte certe in tempi altrettanto certi”, annunciando anche l’invio a breve della annunciata task force per le notifiche e attività di formazione per la digitalizzazione dei processi.

“Grazie all’impegno della Direzione generale del personale e della formazione e della Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati, – conclude la nota del Ministero – prosegue l’attività di formazione del personale nella gestione telematica dei processi attraverso la digitalizzazione del fascicolo penale e l’utilizzo del TIAP (Trattamento Informatico Atti Processuali), in particolar modo nella sede di Modugno. Un’opportunità di crescita e di sviluppo per accelerare i tempi delle notifiche penali e favorire la regolare ripresa dei processi penali sospesi”. Mentre si programma il trasloco della Procura, il Tribunale ha ripreso ormai a regime la sua attività nell’ex sezione distaccata di Modugno, con la celebrazione dei primi processi di quelli che erano stati sospesi per decreto.

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