Home Attualità Sovraffollamento carceri pugliesi al 65%, Sappe: “Servono più uomini e mezzi”

Sovraffollamento carceri pugliesi al 65%, Sappe: “Servono più uomini e mezzi”

In Puglia il sovraffollamento nelle carceri è del 65% (circa 1.400 sui complessivi 3.700 detenuti nei penitenziari della regione), ben al di sopra della media nazionale che è del 20%, con carenze di organici di Polizia penitenziaria pari a circa 600 unità a fronte dei 1.900 uomini attualmente in servizio.

I dati sono stati forniti dal Sindacato autonomo della Polizia penitenziaria (Sappe) che oggi, insieme con le altre sigle sindacali Osapp, UilPa, Fns Cisl e Cgil Funzione Pubblica, ha incontrato nel carcere di Bari il nuovo capo del Dap (Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria), Francesco Basentini. A Basentini, che ha dichiarato il proprio impegno a venire incontro alle esigenze della Polizia penitenziaria pugliese, i sindacati hanno chiesto più agenti e la redistribuzione dei detenuti nelle regioni con minore indice di sovraffollamento, oltre a fondi per sicurezza e mezzi.

“Un’altra richiesta che non potrà essere disattesa – ha sottolineato il segretario nazionale del Sappe, Federico Pilagatti – riguarda l’invio di fondi per la sicurezza interna ed esterna”. Pilagatti ha sottolineato la necessità di “sistemi di videosorveglianza per tutto il perimetro delle carceri, attivazione dei sistemi di antiscavalcamento ed anti-intrusione che in molte carceri sono presenti ma non funzionanti, dotazione di apparecchiature elettroniche che possano interferire con i droni di cui la malavita organizzata si serve per far entrare materiale proibito nel carcere senza alcun rischio, automazione dei posti di servizio poiché mentre da una parte, quella della malavita, si mettono in campo apparecchiature costose, la polizia penitenziaria apre e chiude i cancelli come avveniva nel 1800”.

“Attendiamo nelle prossime settimane i decreti attuativi sia per la gestione dei detenuti che per la rideterminazione delle piante organiche della Polizia penitenziaria”, ha affermato il vicesegretario regionale Osapp, Ruggiero Damato. In mattinata una delegazione del Sappe ha manifestato dinanzi al carcere di Bari con bandiere, striscioni e fischietti, accogliendo Basentini con applausi.

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