Home Attualità Bari, inaugurato cantiere per mercato coperto a Japigia. Decaro: “Scusate il ritardo”

Bari, inaugurato cantiere per mercato coperto a Japigia. Decaro: “Scusate il ritardo”

Si è tenuta questa mattina l’inaugurazione del cantiere per la realizzazione del mercato coperto di via Pitagora, sul suolo compreso tra via Peucetia, la ex via Viterbo (oggi Madre Clelia Merloni) e via Aristosseno, nel quartiere Japigia.

“Con molta umiltà l’amministrazione comunale oggi chiede scusa a quanti attendono quest’opera da anni – dichiara il sindaco Antonio Decaro che oggi ha partecipato alla posa della prima pietra della nuova struttura mercatale -. E con la stessa umiltà voglio ringraziare tutti i cittadini, residenti e operatori, che hanno avuto pazienza e soprattutto hanno avuto fiducia nel nostro lavoro. Perché sappiamo bene che la nuova struttura che sorgerà qui non è solo un’importante opera pubblica, ma rappresenta nei fatti una possibilità concreta di miglioramento della vita dei residenti di questa zona e un miglioramento delle condizioni di lavoro per tanti operatori mercatali, che frequentano questo mercato giornalmente e settimanalmente”.

La nuova struttura sorgerà su un’area rettangolare, estesa circa 9.150 metri quadri e contigua all’attuale mercato su strada, in via Pitagora. Si tratta di un impianto coperto di 4.820 metri quadrati, costituito da 72 box prefabbricati e organizzato su due percorsi paralleli interconnessi, più un terzo scoperto di 1.800 metri quadrati destinato alla vendita degli operatori settimanali ambulanti. I box saranno disposti su quattro file parallele, con quelle centrali addossate tra loro sul lato corto: le dimensioni di ogni singolo box sarà di 30 metri quadrati per un’altezza di 3,20 metri. Il mercato sarà protetto da una sovrastruttura composta da una copertura in lamiera d’alluminio, puntoni in ferro e travi in legno lamellare.

L’interno dei box sarà rifinito con la pavimentazione, la verniciatura delle murature perimetrali in materiale plastico facilmente lavabile, un angolo dotato di lavandino e rivestito con piastrelle (solo i box destinati alla vendita di prodotti ittici e carni avranno tutte le pareti rivestite con piastrelle sino a 2 metri d’altezza). La pavimentazione dello spazio comune sarà di tipo industriale con finitura in cemento “fresco su fresco”, antibatterico e antimuffa. L’area a ridosso di via Aristosseno sarà occupata dal blocco servizi composto da bagni, sia per gli operatori sia per i clienti, compresi i cittadini con disabilità, uffici e un grande porticato di accesso.

Il mercato sarà provvisto di impianto elettrico, idrico (è prevista anche un’autoclave in grado di fornire acqua a pressione ottimale anche in caso di calo della pressione), di fogna nera, di trattamento e riutilizzo delle acque meteoriche, che consentirà di utilizzare le acque di scolo provenienti dalla copertura del mercato, dal lastrico solare del fabbricato bagni e servizi, dal piazzale e dal lavaggio del piazzale, e di un impianto di irrigazione automatizzato a servizio delle nuove piantumazioni previste (41 nuovi alberi e 38 metri di siepe viburnum tinus).

Nell’intersezione tra via Madre Clelia Merloni e via Aristosseno sarà realizzata anche una piccola area a verde, tramite il recupero delle alberature esistenti, che sarà attrezzata con sedute e giochi per bambini. Inoltre, si interverrà sul marciapiede perimetrale lungo via Madre Clelia Merloni e via Peucetia, attraverso la piantumazione di 18 alberi di ligustrum japonica con funzioni di arredo urbano e ombreggiamento della passeggiata pedonale e degli stalli per le auto.

Il mercato e le superfici annesse saranno privi di barriere architettoniche: i tre accessi al mercato, da ognuna delle tre strade che lo circondano, saranno sullo stesso piano stradale e dotati di rampe, in modo da rendere agevole anche la movimentazione degli utenti con disabilità.

L’intera opera è stata finanziata con 3.430.000 euro, fondi del ministero dello Sviluppo economico.

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