Home Attualità Medicina, tecniche di simulazione avanzata: presentato a Bari il progetto Tesiamed

Medicina, tecniche di simulazione avanzata: presentato a Bari il progetto Tesiamed

Simulare un intervento con la guida di un navigatore e in un ambiente multimediale. Provare, anche sbagliare, e imparare senza rischi per il paziente per poi applicare l’esperienza ai casi reali. Questo, in sintesi, è il progetto di ricerca Tesiamed (acronimo che significa Tecniche di Simulazione Avanzata in Medicina) presentato stamattina presso la Scuola di Medicina dell’Università di Bari.

Il progetto, cofinanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e condotto in partnership da Masmec, Emac e Università di Bari, crea un ambiente intraoperatorio, in realtà virtuale ed aumentata, nel quale coesistono elementi descrittivi e rappresentativi della parte anatomica trattata in formato tridimensionale e multimodale. Il fine è quello di fornire, al chirurgo e all’aspirante chirurgo, precise indicazioni esecutive necessarie a condurre interventi mini invasivi (a cielo chiuso) con la massima precisione, accuratezza e sicurezza per il paziente.

Le due aziende quindi, una barese e una genovese, hanno unito le loro competenze tecnologiche e le hanno intrecciate alle conoscenze scientifiche dell’Università per creare un sistema di simulazione all’avanguardia: un navigatore medicale che sfrutta la realtà aumentata e la realtà virtuale a fini didattici e interventistici, inserito all’interno di una sala multimediale.

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