Home Attualità Bari, sequestrata sede di CasaPound. Decaro: “Orgoglioso della risposta data dallo Stato”

Bari, sequestrata sede di CasaPound. Decaro: “Orgoglioso della risposta data dallo Stato”

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“Sono orgoglioso che lo Stato non abbia fatto mancare la sua risposta e abbia fatto sentire la sua presenza perché, come ho detto più volte, la politica è una cosa bella e noi dobbiamo avvicinare le persone con la forza delle idee e delle nostre azioni”. Così Antonio Decaro sul provvedimento di sequestro preventivo della sede barese di CasaPound disposto dalla magistratura barese nell’ambito dell’inchiesta sulla aggressione ad un gruppo di manifestanti antifascisti. Già il 28 novembre scorso, durante la cerimonia per il 41esimo anniversario dell’omicidio di Benedetto Petrone, il sindaco aveva puntato il dito contro l’organizzazione di estrema destra.

“Ognuno è libero di esprimere le proprie idee, ma sempre restando nei principi costituzionali e nel panorama della normale dialettica politica – dice Decaro -. All’indomani dell’aggressione dello scorso settembre chiesi al Questore di avviare al più presto un’indagine sull’accaduto perché la cosa che mi preoccupava di più era che la nostra città non diventasse scenario di aggressioni e scontri di matrice politica, come è accaduto tanti anni fa”.

“Io credo che se gli inquirenti sono arrivati a chiudere la sede di CasaPound – conclude il sindaco – ci saranno dei motivi e sono sicuro che la giustizia farà il suo corso”.

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