Home Attualità Bari, protesta Coldiretti Puglia: “Manovra ha ignorato l’agricoltura pugliese”

Bari, protesta Coldiretti Puglia: “Manovra ha ignorato l’agricoltura pugliese”

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Gli agricoltori di Coldiretti Puglia hanno presidiato questa mattina il palazzo della Regione, sul lungomare di Bari, nell’ambito della mobilitazione ‘Salvaolio’ in cui si contesta l’assenza dalla manovra finanziaria di misure adeguate a garantire risorse al Fondo di Solidarietà Nazionale per far fronte alle pesanti calamità che hanno colpito diverse regioni italiane. A partire dalla Puglia che produce il 50% dell’olio italiano e che ha subito un calo di produzione del 65%.

“La Manovra ha ignorato l’agricoltura pugliese – afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia – abbiamo chiesto per mesi a tutti i livelli la dichiarazione di calamità naturale e l’attivazione del Fondo di Solidarietà Nazionale. Ci sono evidenti responsabilità regionali e nazionali. Ci aspettiamo che il Governo regionale chieda con forza la dichiarazione di calamità naturale e stanzi maggiori risorse per le gelate. C’è la legge richiesta da noi e già approvata che lo consente. Al Governo nazionale chiediamo di non deludere gli agricoltori pugliesi”.

“Nel 2018 la Puglia ha perso 317 milioni di euro di Produzione Lorda Vendibile del settore oleario e oltre 1 milione di giornate risultano azzerate – ha denunciato il Direttore regionale di Coldiretti, Angelo Corsetti – Mentre il settore olivicolo e l’intero indotto non sanno come andare avanti, da gennaio a settembre sono stati importati 304 milioni di euro di olio dall’estero. È forte la preoccupazione del moltiplicarsi di frodi e speculazioni, con olio di bassa qualità venduto come extravergine o olio straniero spacciato per italiano”.

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1 commento

  1. Sono un risicoltore della provincia di Novara. Da noi si fanno le assicurazioni contro la grandine, che sono tra l’altro in pare coperte da fondi europei. Agli amici olivicoltori chiedo: se in caso di scarso raccolto lo Stato deve intervenire, in caso di raccolto record, che fate, regalate l’olio allo Stato?

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