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Bari, “chiesti documenti a studente perché nero”: custode nega ad un ragazzo l’ingresso alle aule studio dell’Università

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“Ad uno studente del Politecnico di Bari è stato chiesto di esibire i documenti per entrare nel Palazzo ex Poste, dove ci sono aule studio e uffici dell’UniBa, solo perché è nero”. Lo denuncia l’associazione studentesca Link Bari sottolineando che “in uno spazio attraversato da centinaia di studenti ogni giorno questo episodio è gravissimo ed ha un solo nome: razzismo”.

“Erano presenti diversi studenti quando il fatto è accaduto – spiega all’ANSA Alessandro Di Gregorio, senatore accademico di Link Bari – e in tanti sono insorti quando il custode ha chiesto allo studente di esibire i documenti: sono stati chiamati anche i carabinieri”.

“In quel palazzo – prosegue – ogni giorno entrano tantissime persone e a nessuno viene chiesto di identificarsi. C’è un clima diffuso di razzismo”.

Gli studenti evidenziano che questo “nuovo episodio di discriminazione” avviene “a distanza di qualche giorno dall’aggressione subita da una cittadina barese di origini straniere”. Il riferimento è alla 47enne ivoriana che ha denunciato di essere stata presa a calci e pugni da un gruppo di persone a causa del colore della sua pelle.

“I luoghi della formazione e gli spazi universitari – proseguono i rappresentati di Link – hanno anche la funzione di combattere l’intolleranza e l’odio nei confronti del diverso, e pensiamo che sia quanto più opportuno, soprattutto nella fase che stiamo attraversando, che le amministrazioni universitarie e la comunità accademica tutta si impegnino a garantire che episodi del genere non avvengano”

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