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Xylella, corteo Coldiretti a Lecce: in piazza 5mila manifestanti. “L’assessore Di Gioia deve dimettersi”

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Il mondo agricolo scende per strada a Lecce per protestare contro l’inadeguata gestione politica del dramma della Xylella ed è un fiume giallo quello che ha invaso la centralissima piazza Sant’Oronzo. Secondo i dati diffusi dalla Questura, i manifestanti del corteo Coldiretti sono almeno cinquemila: ci sono delegazioni arrivate dall’intera provincia di Bari e da quella di Foggia, insieme ai sindaci del Tarantino e del Brindisino, numerosi amministratori da tutto il Salento e anche una rappresentanza di Coldiretti della Basilicata. Tra gli altri, è presente anche il senatore Dario Stefano, che ha partecipato al corteo.

“Il Salento merita rispetto e pretende le dimissioni dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia che ne ha fatta un’altra: ha ‘dimenticato’ di chiedere al ministero lo stato di calamità da Xylella per il 2018”. Lo ha detto dal palco di Coldiretti allestito a Lecce, in piazza Sant’Oronzo, il presidente di Coldiretti Puglia, Savino Muraglia, che ha chiesto le dimissioni del’assessore regionale all’Agricoltura, Leonardo di Gioia, accusando la Regione Puglia di “nascondersi per non decidere”.

“L’assessore – ha detto Muraglia – non è stato in grado di definire una strategia condivisa e chiara con il Governo per consentire agli olivicoltori di espiantare e reimpiantare. Il mondo agricolo salentino è compatto nel dire basta alla politica della Regione Puglia che si nasconde per non decidere, che ha mandato in fumo altri ettari di coltivazioni, con ulteriori danni al patrimonio ambientale, culturale e all’economia agricola pugliese e nazionale e con gravi rischi per l’intera agricoltura continentale”.

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