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Bari, studenti in protesta sotto la sede del Consiglio regionale: “Negli ultimi anni troppe promesse e poche soluzioni”

I giovani delle scuole si sono riuniti in assemblea sotto la sede del Consiglio. A parlare è Davide Lavermicocca, coordinatore Unione Studenti Bari.

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Nella giornata di oggi studenti e studentesse delle scuole in mobilitazione di Bari e Pprovincia si sono riuniti in assemblea sotto la sede del Consiglio Regionale Pugliese, a seguito delle mobilitazioni degli scorsi giorni.

“Non possiamo più accettare prese in giro da parte delle Amministrazioni – dice Davide Lavermicocca, coordinatore dell’Unione degli Studenti Bari -, se siamo qui oggi è anche perché negli ultimi anni abbiamo sentito troppe promesse e poche soluzioni reali e concrete. Dal 2009 esiste una Legge Regionale sul Diritto allo Studio, approvata a seguito delle mobilitazioni dell’Unione degli Studenti, mai finanziata: non possiamo più accettare una situazione di questo tipo”.

“Negli scorsi giorni ci sono state numerose mobilitazioni nelle scuole baresi – continua lo studente -. Questo stato di agitazione esistente è dovuto alle numerose criticità esistenti nel sistema di diritto allo studio regionale. Nella nostra città circa 21 scuole su 30 necessitano di interventi in edilizia scolastica, in tutta la regione 1 scuola su 5 ha bisogno di interventi strutturali e di una manutenzione urgente: sono numeri che devono far assumere alle Amministrazioni il diritto allo studio come una priorità politica da rispettare e portare avanti”.

“Nei prossimi giorni la mobilitazione continuerà – continua – sono programmate autogestioni in numerosi istituti della nostra città. Non siamo disposti ad accontentarci ancora una volta delle briciole a cui ci hanno abituato: pretendiamo un sistema di diritto allo studio efficiente e di qualità, e lo vogliamo ora”.

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