Home Attualità Assegni di cura, genitori protestano in Consiglio regionale: “Bando discriminatorio”

Assegni di cura, genitori protestano in Consiglio regionale: “Bando discriminatorio”

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Foto ANSA
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“Le disabilità sono tutte uguali eppure abbiamo partecipato a un bando, discriminatorio, sugli assegni di cura e su 14mila partecipanti 3mila sono risultati ammissibili con beneficio e altri tremila ammissibili senza beneficio perché i fondi sono risicati”. A spiegarlo uno dei venti genitori che stamattina a Bari, nella sede del Consiglio regionale, hanno manifestato per chiedere assistenza ed il miglioramento del sistema degli assegni di cura.

“Il bando è discriminatorio perché alcune patologie hanno un punteggio superiore e altre uno inferiore. Era nelle premesse inclusivo, ma di fatto – ha sottolineato – esclude le persone disabili. Chiediamo che ci venga dato solo ciò che ci spetta per curare i nostri figli”.

Una risposta è arrivata dall’assessore regionale al Welfare, Salvatore Ruggieri, che ha ricordato “lo sforzo importante della Regione nel finanziare con 35 milioni di euro l’annualità riguardante la misura degli assegni di cura. Chi è rimasto fuori può accedere al reddito di dignità e ai buoni servizio”.

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