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Maltempo, Coldiretti Puglia: “Luglio tremendo. In 15 giorni tornado, trombe d’aria e 10 grandinate killer”

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“In 15 giorni in Puglia dall’1 al 15 luglio si sono abbattuti 3 tornado, 5 trombe d’aria e 10 grandinate killer che hanno messo K.O. le produzioni pronte per essere raccolte come pomodori, angurie e meloni, e hanno danneggiato gravemente serre di ortaggi e tendoni di uva da tavola”. Così, in una nota, Coldiretti Puglia analizza l’ultima straordinaria ondata di maltempo che ha investito l’intera regione mandando in fumo – si legge in una nota – un intero anno di lavoro.

“L’assessorato regionale all’agricoltura deve attivare le immediate verifiche in campo per la richiesta di declaratoria di stato di calamità naturale – dice Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia -. Rispetto a eventi di tale eccezionalità è indispensabile che i territori rurali vengano tutelati con efficacia e immediatezza”.

“Il clima impazzito continua ad avere effetti disastrosi sul territorio e si abbatte su un territorio fragile, dove 232 comuni su 258 (78%) sono a rischio idrogeologico con diversa pericolosità idraulica e geomorfologica, secondo i dati ISPRA.  Sono 8.098 i cittadini pugliesi esposti a frane e 119.034 quelli esposti ad alluvioni, mentre a pagare il conto economico più salato sono proprio le 11.692 imprese che operano su quei territori – rileva ancora Muraglia – . È molto grave che all’appello manchino 162mila ettari di suolo consumato sulla totale della superficie territoriale pugliese. I cambiamenti in atto – conclude – riguardano contesti prevalentemente agricoli o naturali per il 67%, perché in Puglia la terra frana e si consuma anche a causa dell’abbandono delle aree rurali per fattori diversi, a cui si aggiungono fenomeni meteorologici sempre più intensi, concentrati in poche ore e su aree circoscritte, con alluvioni e danni anche in aree non eccessivamente antropizzate, per non parlare della criminalità sempre più dilagante”.

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