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San Severo, coppia gay rifiutata da proprietaria casa-vacanza. Federalberghi Puglia: “Grave danno d’immagine”

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“L’abusivismo ricettivo produce anche discriminazione, negazione dei diritti civili e deleteri modelli di accoglienza”. Inizia così la nota di Federalberghi Puglia rispetto a quanto emerge dalla denuncia dell’Arcigay in merito a un episodio accaduto a San Severo, dove la proprietaria di un appartamento, proposto in affitto su Airbnb, ha negato la struttura a un giovane gay di Modena liquidandolo con un lapidario: “Non accetto due uomini. Accetto sempre in presenza di un’altra donna”.

“Si tratta di una grave presa di posizione che denota l’assoluta mancanza di una cultura dell’accoglienza – si legge nella nota di Federalberghi – ma, soprattutto, una totale assenza di formazione professionale dei cosiddetti ‘host’ della community del più grande portale online di appartamenti in affitto breve e b&b. Questi signori non sono quattro gatti, ma immettono sul mercato turistico pugliese oltre 115mila posti letto, come sancito anche da una ricerca di Bankitalia dello scorso giugno”.

“Il grave episodio di San Severo firmato Airbnb – commenta Francesco Caizzi, presidente della Federalberghi Puglia – è la prova di quanto andiamo sostenendo da molto tempo rispetto al dannoso fenomeno dell’abusivismo ricettivo. Ora scopriamo che non si tratta soltanto di concorrenti sleali, evasori fiscali e furbetti improvvisati, ma di soggetti che fanno anche danni ancora peggiori alla civiltà dei diritti, alla dignità delle persone e alla reputazione dell’accoglienza del nostra popolo pugliese che è sempre stata ospitale e inclusiva. Al netto della grave violazione di diritti elementari sanciti dalla nostra Costituzione, rimarchiamo ancora una volta come l’episodio ci conduca direttamente alla discussione, che ci accompagna ormai da qualche anno, sui fenomeni di abusivismo che si sono insinuati in largo numero nelle maglie della cosiddetta sharing economy. Ed il portale di prenotazioni online Airbnb è il principale ‘imputato’ per questa dannosa anomalia”.

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