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Bari, ambulatorio solidale in una villa confiscata alla criminalità a San Girolamo: al via i lavori

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Questa mattina gli assessori al Welfare e al Patrimonio del Comune di Bari, Francesca Bottalico e Vito Lacoppola, sono intervenuti all’avvio delle operazioni di demolizione del muro d’accesso a un villino confiscato alla criminalità organizzata a San Girolamo, su lungomare IX Maggio, e destinato dal Consorzio Beata Chiara alla realizzazione di un ambulatorio solidale. Il consorzio, infatti, si è aggiudicato un bando del Comune per la concessione del bene confiscato con il progetto “Piccola Casa Aut”, che prevede la realizzazione di un ambulatorio solidale che erogherà visite specialistiche gratuite per persone in condizioni di disagio socio-economico e di un centro servizi per le famiglie.

Il villino, dopo il sequestro e la confisca, era stato occupato abusivamente: per questo motivo porte e finestre erano state murate. Tra coloro che hanno partecipato agli interventi di demolizione assieme alla comunità locale, i ragazzi che stanno partecipando al campo tematico “E!state Liberi!” sui beni confiscati, organizzato a Bari da Libera – Associazione, nomi e numeri contro le mafie.

“Oggi sono molto lieto di essere qui con voi – ha detto Vito Lacoppola – in occasione dell’avvio dei lavori di ristrutturazione di questo bene dato recentemente in concessione dal Comune al Consorzio Beata Chiara, a pochi passi dal waterfront di San Girolamo e dalla comunità Chiccolino, anch’essa ospitata in un bene confiscato, che proprio ieri ha ripreso le sue attività con i ragazzi. Perché queste tre esperienze testimoniano la capacità di reazione e programmazione di una città che opera i suoi cambiamenti in aperta opposizione a ‘un destino quasi già scritto’ ad esempio per un quartiere come questo, storicamente segnato da una forte presenza criminale”.

“Oggi abbattiamo un altro muro in un altro luogo che finalmente si apre alla comunità e che si aggiunge al nuovo centro diurno comunale Chiccolino, che proprio ieri abbiamo restituito ai giovani e ai residenti di San Girolamo – ha dichiarato Francesca Bottalico -. Oltre a costituire un punto di riferimento a tutela della salute dei cittadini, il nuovo centro che sorgerà in questo immobile metterà in evidenza ancora una volta il protagonismo della comunità, offrendo interventi e servizi a sostegno di tante persone in difficoltà”.

All’avvio dei lavori di ristrutturazione dell’immobile sono intervenuti anche il sostituto procuratore antimafia Simona Filoni, la dirigente del settore Antimafia sociale della Regione Puglia Annatonia Margiotta, il presidente di Libera Puglia Mario Dabbicco e don Angelo Cassano del presidio barese di Libera.

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