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Gatti randagi, ENPA a Bari per una delle quattro giornate di sterilizzazione organizzate in Puglia: “Vera e propria emergenza”

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Dopo la prima tappa a San Giovanni Rotondo, nella giornata di oggi l’ENPA – Ente Nazionale Protezione Animali – si sposta a Bari, presso il canile sanitario, per la seconda delle quattro giornate di sterilizzazione per i gatti randagi organizzate in tre comuni pugliesi.

“Ci teniamo a ringraziare l’Asl e il Comune di Bari per l’autorizzazione dataci e per averci fornito i microchip per i gatti che sterilizzeremo – si legge in una nota ENPA -, Nati per Amarti, l’associazione che gestisce il canile sanitario, per l’ospitalità e la LAV, che avendo donato l’attrezzatura per la sala operatoria ha reso possibile la missione di solidarietà. L’intento della missione è dare supporto alle attività di sterilizzazione delle Asl che si trovano a fronteggiare una vera e propria emergenza”.

“L’ENPA non è nuova a questo tipo di missioni in Puglia , così come su tutto il territorio nazionale – spiega Daniela Fanelli ,coordinatrice regionale dell’associazione – ma è la prima volta che la missione tocca più città nell’arco di pochi giorni. Sebbene consapevoli che il nostro intervento non sia purtroppo risolutivo, speriamo di poter dare il nostro piccolo contributo nell’arginare il fenomeno del randagismo . Auspichiamo un incontro con il presidente Emiliano per discutere di un piano straordinario di sterilizzazioni, sia feline che canine, al fine di affrontare una volta per tutte una questione troppo a lungo dimenticata e che costa ai comuni, e quindi a tutti noi, milioni di euro ogni anno. Ringraziamo i dirigenti Asl per la preziosa collaborazione, i comuni coinvolti nella missione, tutti i volontari che si sono resi disponibili per le catture e per supportare le attività collegate alla missione”.

“Il randagismo, in questo caso felino, ha raggiunto dimensioni veramente preoccupanti in tutta la regione – si legge in coda alla nota dell’ENPA -. Per i volontari questo implica una mole di lavoro immane. Per le amministrazioni, invece, un notevole esborso annuale . A questa emergenza non è possibile fare fronte con una gestione di risorse ordinaria, pertanto chiediamo al presidente Emiliano un intervento tempestivo che sia finalizzato a misure straordinarie di prevenzione”.

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