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Bari, barriere architettoniche e pregiudizi stoppano studentessa disabile nella ricerca di una stanza. L’Adisu: “Starà da noi”

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“Donatella Suriano, dal prossimo 27 settembre, potrà alloggiare nelle residenze dell’Adisu Puglia”. Così Gavino Nuzzo, direttore generale dell’agenzia regionale per il diritto allo studio universitario, sul caso della studentessa disabile stoppata nella ricerca di una stanza a Bari dalle barriere architettoniche ma, soprattutto, da molti pregiudizi.

La denuncia della studentessa 22enne, affetta da atrofia muscolare spinale, era stata raccolta nei giorni scorsi dalla testata online fanpage.it. La ragazza, alla ricerca di una stanza doppia in cui vivere con la madre – condizione necessaria per espletare le faccende quotidiane -, ha dovuto fare i conti prima con scale e ascensori troppo stretti, poi con coinquilini restii a mettersi in casa una signora più grande per timore di perdere chissà quale libertà, e infine con proprietari di casa poco disposti ad affrontare problematiche di questo tipo con gli altri affittuari.

“La domanda di Donatella è ancora in fase istruttoria, insieme a tutte le altre pervenute per il bando annuale di concorso per le borse di studio – ha spiegato Nuzzo dopo aver verificato lo stato della richiesta presentata dalla ragazza per avere un posto letto nei collegi di Bari -. Le graduatorie saranno pubblicate a fine settembre ma posso già garantire che la studentessa Suriano vedrà soddisfatto il suo diritto a proseguire gli studi anche attraverso i benefici concessi dalla Regione per il tramite dell’Adisu Puglia”.

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