Home Attualità “Caffè, latte e puzza di gamberi”. Al quartiere San Paolo le finestre...

“Caffè, latte e puzza di gamberi”. Al quartiere San Paolo le finestre restano chiuse: residenti ‘tornano’ da Decaro

Tempo di lettura stimato: 1 minuto

Caffè, latte e olezzo di gamberi. Questo il menù approntato da un residente del quartiere San Paolo per il sindaco Antonio Decaro. L’invito a colazione viaggia su Facebook ed è solo una delle segnalazioni giunte in mattinata sulla bacheca virtuale del primo cittadino. Il problema della puzza avvertita nel quartiere a Nord di Bari è ormai datato ma evidentemente ancora privo di soluzione.

Ad agosto del 2018, ormai più di un anno fa, il primo sopralluogo dell’assessore all’Ambiente, Pietro Petruzzelli. Un anno dopo, circa due mesi fa, la pista che portava a una particolare azienda di un comune vicino. Trenta giorni fa, la protesta dei residenti in Consiglio comunale. La questione, tuttavia, continua a tenere banco senza conoscere vie d’uscita diverse rispetto a quella di barricarsi in casa e aspettare che il vento porti via la puzza.

“Dove eravamo rimasti in fatto di cattivi odori? – chiede al sindaco una giovane mamma – . I nostri figli frequentano le scuole del ‘ghetto’ e la mattina la puzza è stomachevole. Le temperature sono ancora piacevoli, le finestre delle aule, quelle del plesso De Fano ad esempio, sono aperte ed i bambini sono costretti a respirare questo fetore di dubbie origini ancora e ancora”.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Lascia un commento

Inserisci un commento!
Inserisci il tuo nome qui