Home Attualità Thursday for Future, il corteo per l’ambiente di venerdì è un ricordo:...

Thursday for Future, il corteo per l’ambiente di venerdì è un ricordo: tra lauree e botellòn Bari si sveglia piena di rifiuti

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

Venerdì scorso tutti in strada con gli attivisti di Fridays for Future. A distanza di una settimana, però, a Bari l’attenzione per l’ambiente sembra essere solo un lontano ricordo. Due le situazioni incresciose registrate nella mattinata di oggi: la prima arriva direttamente dall’assessore all’Ambiente del Comune di Bari, Pietro Petruzzelli.

“Stamattina in piazza Cesare Battisti c’era questo schifo – scrive l’assessore su Facebook, pubblicando due foto di una piazza piena di coriandoli, bicchieri di plastica e bottiglie di spumante -. Purtroppo questo spettacolo desolante è molto frequente nei periodi delle sedute di laurea. Capisco che la laurea è un momento di festa che tutti abbiamo voluto festeggiare e che tutti abbiamo il diritto di festeggiare. Però abbiamo anche il dovere di non essere incivili. Ed è inaccettabile che festeggiare significhi sporcare una piazza che è di tutti e lasciare questo schifo per terra”.

“Sto prendendo in seria considerazione l’idea, sentendomi con l’Università, di prendere provvedimenti che regolamentino i festeggiamenti o che impongano ai laureandi il pagamento di un servizio extra dell’Amiu – conclude Petruzzelli -. Festeggiare si deve, essere incivili no”.

L’altra segnalazione, invece, arriva dalla sezione barese della Federazione Italiana Venditori Ambulanti. Questa mattina, come tutti i giovedì, gli operatori mercatali si sono ritrovati sul piazzale Lorusso per il cosiddetto mercato di via Salvemini. Questa volta, però, hanno dovuto fare i conti con quanto lasciato nella notte dai tanti ragazzi che hanno preso parte a un botellòn: festa made in Spagna, ormai diffusa anche in Italia, in cui ci si ritrova in un posto pubblico per bere in compagnia.

“Mercato del giovedì di via Salvemini – scrive, anche in questo caso su Facebook, il rappresentante FIVA Marco Colella pubblicando foto di un piazzale colmo di rifiuti -. La giornata inizia così: con la rabbia degli operatori per una situazione che ha avuto già dei precedenti. E mentre ieri sera qualcuno ha festeggiato, oggi, prima di aprire i banchi, ci ritroviamo tra bottiglie, carte e puzza di alcool. Non ce la facciamo più”.

Riceverai una mail per la validazione dell'iscrizione. Leggi la nostra guida alla privacy

Lascia un commento

Inserisci un commento!
Inserisci il tuo nome qui