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Cattivi odori nell’aria a Monopoli, sindaco Annese chiede intervento di Arpa e Regione: “Situazione non più tollerabile”

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Integrare l’attuale rete di monitoraggio della qualità dell’aria con centraline mobili e con l’analisi di ulteriori inquinanti. È quanto ha chiesto il sindaco di Monopoli, Angelo Annese, in una nota inviata all’Arpa Puglia e alla Sezione Autorizzazioni Ambientali della Regione Puglia in seguito al fenomeno delle emissioni odorigene nell’aria registrate con forte intensità a Monopoli nella giornata di lunedì 21 ottobre.

“Dalle ore 19 e sino all’1.30 si è registrato un evento odorigeno di forte intensità che ha preoccupato l’intera cittadinanza – spiega il sindaco -. Ho ricevuto tanti messaggi, anche in privato, circa un forte odore di bruciato presente nell’aria. Sulla nostra app sono state registrate oltre 120 segnalazioni riguardanti la percezione di puzza di ‘bruciato’ o ‘plastica’ avente intensità molto forte. Basti pensare che durante la giornata la concentrazione di IPA totali ha raggiunto un valore medio giornaliero pari a 33 ng/m3 che rappresenta uno dei picchi registrati nel corso dell’anno 2019. È una situazione non più tollerabile e che necessita di un intervento deciso degli organi preposti al controllo”.

“Ho chiesto ad Arpa e Regione Puglia di verificare la situazione e di intensificare i controlli anche attraverso l’uso di centraline mobili e con l’analisi di ulteriori inquinanti – dice ancora Annese -, con particolare riferimento alla eventuale presenza di benzo(a)pirene in aria ambiente ed alla composizione del particolato aerodisperso. In questo contesto, non sappiamo se trattasi di una problematica che riguarda soltanto la nostra città o altri comuni vicini dove però non ci sono centraline Arpa. Mi auguro che gli enti preposti diano un segnale e rispondano tempestivamente alle nostre sollecitazioni. Auspico che siano al nostro fianco perché abbiamo tutti il diritto di conoscere cosa respirano i cittadini. Noi non ci fermeremo e faremo tutto ciò che è nelle nostre possibilità insieme a tutto il Consiglio Comunale”.

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