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Passaggio da Auchan a Conad, i sindacati: “Poche garanzie”. Il 30 ottobre in sciopero 18mila lavoratori

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Incroceranno le braccia mercoledì 30 ottobre i 18mila lavoratori della rete Auchan/Sma coinvolti dalla maxi operazione di acquisizione avviata dal Consorzio Nazionale Dettaglianti Conad. Lo sciopero, proclamato dai sindacati, sarà supportato da un presidio organizzato davanti al ministero dello Sviluppo Economico in concomitanza del tavolo convocato al dicastero. Alla manifestazione romana sono attesi circa 600 lavoratori dell’intera rete: 80 di loro partiranno dalla Puglia, dove nei quattro ipermercati interessati dalla vicenda, tra diretti e indotto, lavorano oltre 1.000 persone. Presidi, a partire dalle 5 del mattino, sono in programma anche davanti agli stessi ipermercati.

“Dopo lo strappo consumato nelle scorse settimane al tavolo sul passaggio dei primi 109 negozi e dei 5700 lavoratori coinvolti – si legge in una nota -, i sindacati puntano il dito contro la mancanza di garanzie sulle tutele occupazionali rivendicando un vero piano di rilancio della rete vendita e certezze sul futuro dei lavoratori sia per i diretti che per tutto l’indotto”.

“Per tutti i sindacati coinvolti  – prosegue la nota -, è prioritario richiedere ed ottenere, nella trattativa nazionale dalla società che controlla Auchan, da un lato un ruolo responsabile e costruttivo e dall’altro precise linee di investimento e un quadro chiaro della cessione dei punti vendita che saranno operate da qui in futuro oltre che le necessarie garanzie occupazionali per tutti i lavoratori. I sindacalisti sottolineano che insieme ai lavoratori non si limiteranno ad essere passivi spettatori dello smantellamento dell’impresa e della parte più performante della rete vendita”.

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