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‘Le Strade di San Nicola’, tutto pronto al Petruzzelli per lo show di solidarietà del 9 dicembre. Moretti: “Siamo sold out”

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È tutto pronto al teatro Petruzzelli per la sesta edizione de ‘Le Strade di San Nicola’: lo spettacolo di solidarietà che anche quest’anno, lunedì 9 dicembre a partire dalle 20.30, riunirà sul palco tanti artisti di caratura nazionale con l’obiettivo di raccogliere fondi per realizzare sei progetti a sfondo sociale. Ospiti della serata saranno Rocco Papaleo e i cantanti Ron, Tony Esposito, Alan Sorrenti, Peppe Iodice, Claudio Stea e Orchestra Mancina. Presentatori Mauro Pulpito e la giornalista di Telebari, Alessandra Bucci.

“Sta andando tutto alla grande – dice Lorenzo Moretti, presidente della federazione Le strade di San Nicola e vicepresidente dell’associazione Ciao Vinny -. Appena abbiamo aperto la vendita dei biglietti abbiamo avuto subito un boom di richieste e adesso, a 48 ore dal via, l’evento è sold out. Siamo felicissimi. Come ogni anno abbiamo riservato metà del loggione alle parrocchie della città particolarmente attive nel sociale: un regalo che vogliamo fare alle persone che non hanno mai visto il Petruzzelli. Con i 6 progetti che andremo a realizzare quest’anno, quelli resi operativi da quando abbiamo iniziato diventeranno in tutto 25: numeri importanti raggiunti grazie all’aiuto di tutti. Di chi organizza ma anche e soprattutto di chi partecipa”.

Nel corso della serata sarà assegnato anche il premio ‘Le Strade di San Nicola: un riconoscimento che gli organizzatori consegnano a una personalità che si è distinta per generosità e sostegno ad iniziative di solidarietà. Lo scorso anno le altre associazioni hanno deciso di affidarlo proprio nelle mani di Lorenzo Moretti. Di seguito i sei progetti individuati dalla federazione cui andrà tutto il ricavato della serata. In più, come ogni anno, sarà ripetuta l’iniziativa ‘Un piatto per tutti’: 500 chili di pasta raccolti e distribuiti alle case famiglia e alle mense della città.

IL TEATRINO DELL’AUTOMOBILE

È un progetto pilota, innovativo e sperimentale per la promozione della sicurezza stradale. Ha come destinatari i genitori dei bambini dai 3 ai 6 anni ed è finalizzato a promuovere in loro l’abitudine ad allacciare le cinture di sicurezza ai bambini (uso del seggiolino). Le metodologie di matrice psicologica interazionista sono sviluppate per intervenire direttamente sui pattern d’azione, per facilitare il cambio di abitudini di un gruppo o di una comunità, per facilitare il cambiamento culturale. Il progetto si pone l’obiettivo di favorire la maggior aderenza possibile alla normativa sulla sicurezza dei bambini in viaggio in automobile. Partendo da questo principio pilota tale metodologia potrà applicarsi ad altri ambiti e altre età, in un’ottica di intervento pluriennale, volto a cambiare determinate cattive abitudini.

DIRITTI IN GIOCO

L’UNICEF da sempre si impegna a promuovere una vita sana – fondata sulla salute fisica, mentale e psicologica – dei bambini e degli adolescenti, grazie ad attività sportive e ricreative e momenti di svago. Lo sport può anche favorire l’integrazione sociale di minori vulnerabili, in particolare dei bambini e ragazzi accolti nelle comunità educative. L’idea quindi è quella di contribuire alle spese per le attività sportive scelte dai bambini e dalle bambine ospiti di Casa Jacopa (comunità per minori di Bitonto) a seconda delle loro attitudini e dei loro desiderata. Al contempo si intende acquistare palloni da football e biscotti energetici da destinare alle bambine e ai bambini che vivono nei paesi dove sono attivi i nostri programmi.

SERVICE SALUTE E SICUREZZA

Il Club Rotary Bari Mediterraneo alla luce dell’incremento esponenziale dell’attività pneumologica presso la popolazione carceraria, ha deciso di donare all’Ambulatorio interno -S.A.I. Servizio di Assistenza Intensiva ed Integrata idonee e specialistiche attrezzature sanitarie al fine di contribuire a garantire una corretta presa in carico dei pazienti detenuti e/o trasferiti nella Casa circondariale di Bari. Con questo ulteriore apporto del “privato” al “pubblico” si vuole aumentare l’efficienza e l’autonomia dell’assistenza sanitaria penitenziaria riducendo le già affollate liste di attesa del servizio sanitario nazionale ma anche, e soprattutto, perseguire l’importante scopo sociale di un notevole risparmio della spesa erariale legata all’affiancamento al paziente/detenuto di scorte armate di Polizia penitenziaria, liberando le stesse per compiti istituzionali più specifici.

REPARTO GIOCHI

Grazie alla ormai consolidata collaborazione della nostra federazione e lo stabilimento Bosch di Bari, quest’anno, in occasione delle festività natalizie, saremo in grado di donare all’Abfo – Associazione benefica Fulvio Occhinegro di Taranto circa 100 giocattoli di vario genere affinché i minori coinvolti possano ricevere le attenzioni e il sorriso di cui necessitano. Attraverso questa iniziativa si intende raggiungere l’obiettivo di regalare un momento ludico e svago durante la loro degenza in ospedale e nel contempo consolidare la “rete” di collaborazione tra realtà locali attraverso iniziative di solidarietà. L’attività è realizzata grazie al sostegno dell’assessorato al Welfare del Comune di Taranto.

SOCIAL BOX

Con il sostegno e il contributo dell’assessorato al Welfare del Comune di Bari, saranno individuate giovani coppie provenienti da situazioni di disagio per diventare destinatarie di alcune “Social box”, che comprendono un weekend e una cena per due persone. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che è molto importante ed efficace affiancare semplici momenti di svago alle attività istituzionalmente previste per il sostegno alle famiglie in difficoltà. L’attività è realizzata grazie al supporto di Mapotravel e Komodo.

#VEDOALQUADRATO #STOPALBULLISMO

Il progetto punta soprattutto a coinvolgere genitori e insegnanti. L’obiettivo è quello di fornir loro strumenti adeguati a riconoscere dei ragazzi “bulli” e “carnefici”. Senza giudizi o pregiudizi, solo cercando di capire insieme a un pool di esperti come affrontare uno dei problemi più diffusi tra i nostri ragazzi. Tutti i giorni si sente parlare di bulli, bulle e prepotenze ma troppo poco di come i genitori possano intercettare comportamenti anomali da parte dei propri figli.

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