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La prima ‘Cittadella del Bambino’ del Barese nasce a Bitonto, Abbaticchio: “Gratis per le famiglie meno abbienti”

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Villa Sylos, storico edificio di Bitonto da anni in stato di abbandono, è stato riqualificato con un investimento di circa 2 milioni di euro e trasformato nella prima “Cittadella del Bambino” della provincia di Bari. L’inaugurazione è avvenuta questa mattina alla presenza del sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, del sindaco della Città metropolitana di Bari, Antonio Decaro, e del consigliere regionale bitontino, Domenico Damascelli. Il recupero, si legge in una nota, è stato possibile grazie all’utilizzo dei fondi statali relativi al bando nazionale “Periferie Aperte”.

La struttura è stata affidata al Consorzio Social Lab, fondato da cooperative sociali e attivo dal 2013, con l’obiettivo di creare un luogo di aggregazione dove poter accogliere i minori e le loro famiglie: tra le attività e i servizi che verranno offerti ci sono laboratori, un centro di ascolto e mediazione familiare, un centro servizi per le famiglie, attività di recupero scolastico specialistico, percorsi ludico-creativi per bimbi dai 3 anni in su, corsi di inglese, corsi di formazione per operatori del sociale, coworking e laboratori di supporto alle genitorialità. Saranno attivati anche alcuni sportelli: quello psicosociale e di mediazione, di consulenza sul mutismo selettivo, di consulenza psicomotoria, logopedica e psicoterapica, e di consulenza allattamento e babywearing. Previste anche altre attività, come baby yoga, scuola per piccoli burattinai e scuola di rap.

“Il progetto parte da lontano – commenta Abbaticchio – abbiamo recuperato un’antica vedetta e il giardino. Nella villa c’è anche una ludoteca pubblica. I bambini impareranno l’educazione civica perché vengono ricreati anche luoghi – come supermercato, l’ufficio postale, la banca – dove i piccoli si potranno confrontare con situazioni del vivere sociale. È prevista una tariffa bassissima per le famiglie che se lo possono permettere, mentre per le famiglie segnalate dai servizi sociali i servizi saranno tutti gratuiti”.

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