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Capurso, Cellamare e Valenzano: nasce il ‘Portale AntiSpreco’ del progetto RiCibiamo. Donare diventa più facile

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Avviato in via sperimentale nel 2015, ma ormai giunto in maniera consolidata alla quinta annualità con ottimi risultati, il progetto RiCibiamo compie il salto di qualità dotandosi di una piattaforma informatica che mira a semplificare e potenziare il recupero delle eccedenze alimentari. Attraverso il nuovo ‘Portale Antispreco’, che verrà presentato ufficialmente giovedì 20 febbraio nella sala consiliare del Comune di Capurso, sarà possibile creare una rete di negozianti e cittadini che, aderendo all’iniziativa, potranno donare con facilità, registrandosi sulla piattaforma e, al tempo stesso, rendere utilizzabili i prodotti raccolti. Lo stesso sarà presentato poi il 24 ad Adelfia e il 27 a Triggiano.

All’evento di giovedì parteciperanno i sindaci dei comuni aderenti al progetto: Francesco Crudele, sindaco di Capurso, Gianluca Vurchio, sindaco di Cellamare, e Giampaolo Romanazzi, sindaco di Valenzano. Con loro anche Antonio Scotti dell’Aps Onlus Farina 080 e Michele Rizzo, Rosanna Di Gemma e Trifone J. Clarizio dell’Aps Civitas Mariae. Quest’ultima promotrice dell’iniziativa.

Attraverso il progetto RiCibiamo, già oggi, ogni giorno vengono recuperati dalle mense scolastiche e distribuiti a persone bisognose, in alcuni casi anche a domicilio, circa 50 pasti che altrimenti diverrebbero rifiuto. Con il nuovo portale, dunque, l’obiettivo è quello di far crescere in maniera significativa numeri già importanti.

“Il progetto – spiega Michele Rizzo, presidente dell’Aps Civitas Mariae – ha come scopo principale quello di ridurre lo spreco alimentare: problema molto diffuso in questi tempi. Ridurre gli sprechi è un grande impegno civile, a cui devono partecipare da protagonisti la società tutta, il volontariato, il no-profit e l’impresa privata”.

“Il messaggio da diffondere, in questa nostra società dell’usa e getta – aggiunge il sindaco, Francesco Crudele – è quello del recupero, del riuso, della sobrietà e della salvaguardia ambientale che faccia ripensare al proprio stile di vita. Grazie a questa innovazione, facciamo un ulteriore passo in avanti verso tali obiettivi, sfruttando positivamente la tecnologia. La diffusione del progetto RiCibiamo sarà, infatti, più capillare, e al tempo stesso verranno ottimizzate maggiori risorse e beni che potranno soddisfare sempre più cittadini, evitando così inutili sprechi alimentari”.

La piattaforma di food sharing ‘AntiSpreco’ permetterà la condivisione di piccoli e grossi quantitativi di prodotti alimentari in eccedenza a cui possono aderire privati, piccoli esercenti, grande distribuzione, panificatori ed aziende agricole. Appena l’utente caricherà un prodotto, il sistema lo pubblicherà automaticamente con la città di riferimento per essere localizzato e con l’indicazione della data di scadenza inserita. Le associazioni che gestiscono il servizio provvederanno alla raccolta e distribuzione a persone bisognose o, in caso di esubero di prodotti, a metterli in rete per chiunque possa averne bisogno. Basterà registrarsi per donare o per controllare se vi è disponibilità di ceste alimentari nel proprio territorio e poi, tramite il sistema di messaggistica interna, concordarne le modalità di consegna o ritiro.

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