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Bari, protesta dipendenti TIM per le vie del centro. L’azienda: “Piano straordinario di contenimento costi non peserà sui lavoratori”

Bari, protesta dipendenti TIM per le vie del centro. L’azienda: “Piano straordinario di contenimento costi non peserà sui lavoratori”

Ennesimo sciopero dei lavoratori TIM che si sono dati appuntamento in piazza Gramsci per poi raggiungere piazza Prefettura, passando per il lungomare Nazario Sauro.



La protesta dei dipendenti della TIM continua senza sosta. Questa mattina i lavoratori si sono dati appuntamento in piazza Gramsci, per raggiungere poi piazza Prefettura passando per il lungomare Nazario Sauro.

L’ennesimo sciopero, scrivono i lavoratori in una nota, è stato indetto c”ontro la disdetta del contratto di secondo livello e le provocazioni aziendali che vorrebbero introdurre tagli salariali, l’eliminazione di diritti e tutele, demansionamento diffuso, controlli a distanza e precarizzazione del rapporto di lavoro”. “Qualora questa posizione dovesse realizzarsi si azzererebbero 10 anni di conquiste sindacali – spiegano appunto dai sindacati -, con notevoli ripercussioni sulla qualità del rapporto di lavoro e sulla qualità della vita privata dei lavoratori. L’assenza di un piano industriale credibile e la politica esasperata di contenimento del costo del personale sta producendo nocumento per l’azienda con ripercussioni sull’intero settore, creando nei fatti una condizione di svantaggio rispetto anche a quelle che potrebbero essere le determinazioni di AGCOM e AGCM”.

Diversa, come è ovvio che sia, la posizione dell’azienda sulla questione. “La trattativa sindacale è improntata ad ampia disponibilità a discutere ed è ispirata ad una filosofia di recupero di produttività interna e una redistribuzione dei risultati ottenuti – scrivono dalla TIM -. L’azienda ha più volte ribadito alle organizzazioni sindacali la volontà dell’attuale management di salvaguardare il perimetro organizzativo e di gestire le eccedenze produttive attraverso processi di formazione e riqualificazione professionale che porteranno a un più efficace impiego delle competenze dei singoli, consentendo l’internalizzazione di attività ad alto valore aggiunto e il potenziamento delle attività legate al core business aziendale”.

“TIM ha inoltre avviato un piano straordinario di contenimento dei costi di struttura e di miglioramento della spesa – concludono dall’azienda -, senza influenzare, neppure in minima parte, il livello degli investimenti previsti né l’attuale costo del lavoro”.

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