/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

"Mamme e future mamme di Bari", il successo della community su Facebook

"Mamme e future mamme di Bari", il successo della community su Facebook

Nato dall'intuizione della giornalista Benedetta Maffia, è un gruppo in cui raccontare le proprie esperienze e confrontarsi su svariati temi.

Mamme non si nasce, si diventa. Non esistono manuali che ti spiegheranno esattamente cosa fare. Ci sarà sempre un episodio o un giorno in cui ti sentirai impreparata, inadeguata, insomma, una cattiva mamma. Perché è un ruolo che non si impara sui libri, non si insegna e non si eredita. È il magico mondo delle mamme. Ci sono quelle apprensive o troppo sicure di sé, dolci o aggressive, fricchettone, perfettine, equilibrate, antiche o radical chic. E per quanto si possano raggruppare in categorie, la verità è che ogni mamma è diversa dall'altra. "Raccontare nella community - spiega Benedetta Maffia, fondatrice del gruppo 'Mamme e future mamme di Bari' - diventa un modo per non perdere l'orientamento. Perché la gioia di diventare mamma è infinita, ma anche la fatica, gli effetti collaterali, i dubbi, le curiosità, i momenti giù, la vita che cambia e non sempre si è d'accordo o si è pronte".

Benedetta Maffia, come è nata l'idea di creare questo gruppo? "Mamme e future mamme di Bari" è la community Facebook del blog www.comenasceunamamma.it, nato nel 2012 assieme al mio primogenito.

Qual è l’obiettivo? Avete mai provato ad osservare la nostra città e i nostri parchi a 20 centimetri da terra? Sono certa che le mamme risponderanno subito sì. L'obiettivo di lungo periodo è quello di abbassare l'ottica delle persone e delle amministrazioni ad altezza di bambino. Una città a misura di bambino è una città dove tutti vivono bene.

Quali i temi trattati? Alimentazione, allattamento, babywearing, benessere, gravidanza, maternità, moda, ricette, salute, sport, tempo libero, viaggi, vaccini. In più organizziamo incontri mensili per le mamme (Caffè delle mamme e té delle mamme), corsi per la motivazione all’igiene dentale dei bimbi, lezioni per imparare le corrette manovre per disostruire le vie aeree, lezioni informative sulla prevenzione al bullismo e corsi di make-up per mamme che non rinunciano alla femminilità.

In rete ci sono centinaia di gruppi di questo genere, perché il tuo e diverso, se è diverso dagli altri? Come nasce una mamma a Bari è la community più numerosa (si accede solo su presentazione scritta di un membro del gruppo e ad oggi sono iscritte circa 4600 mamme) ed è multitematica: si spazia dalla gravidanza all’allattamento, dall’educazione dei figli alla scelta della scuola, dalla moda allo shopping. Abbiamo più di cento convenzioni esclusive con negozi e professionisti della città di Bari che si sono impegnati a riservare ai membri della community sconti particolari. Qui si parla di tutto ed è soprattutto un gruppo di auto mutuo aiuto: abbiamo un servizio di Caf online e professionisti di riferimento che prestano consulenza gratuita telefonica e online (dentista, pediatra-neonatologa, consulenti per il sostegno all’allattamento, osteopata, avvocati, maestre, esperte di pet therapy, esperti di maltrattamenti in struttura), stiliamo guide sui locali family friendly e non e tanto altro. Ci accorgiamo giorno dopo giorno di “fare stile” a 360 gradi, dalle idee alla gestione del gruppo.

In base alle esperienze maturate nel gruppo, Bari è una città a misura di mamme e bambini? Sarò sintetica: no. Te ne accorgi però solo ed esclusivamente quando sei diventata già mamma. Essere genitore ti fa guardare tutto da un’altra prospettiva. Diventano preziosi asfalto in buono stato, marciapiedi con scivoli, piste ciclopedonali, ascensori, bagni attrezzati per il cambio e asili pubblici parametrati anche sulle esigenze delle mamme lavoratrici. Vorremmo consegnare ai nostri figli una città migliore dove poter giocare, crescere, studiare, lavorare, vivere. Vorremo aprire un dialogo costante con le Istituzioni per fornire il nostro apporto sulle tematiche di nostra competenza e generare idee e progetti che rendano questa città a misura di mamme (papà) e bimbi.

Come riescono a convivere tante donne in un angolo virtuale? Sanno fare rete? - Sì, nella vita virtuale le donne riescono a fare squadra, a differenza della vita reale.

Eppure non sono mancati episodi spiacevoli... Purtroppo sì. A volte si perde di vista l’obiettivo della community. Il gruppo non è una piazza virtuale dove mettere alla gogna chi non rispetta i nostri standard qualitativi.

L'hashtag 'supercazzola' nasce proprio per sdrammatizzare discussioni che hanno preso una brutta piega? Proprio così. È un hashtag nato per evitare le offese e le provocazioni inutili che in passato hanno portato alcune mamme ad abbandonare il gruppo, altre ad essere espulse. I post poco chiari, inutilmente polemici e vagamente giudicanti sono stati affettuosamente ribattezzati "supercazzole". Qui è importante il confronto, non accettiamo chi pretende di imporsi con il proprio modo di fare e la propria idea sulle altre con arroganza… illudendosi di avere in mano la verità assoluta. Crediamo nella selezione naturale.

Raccontaci qualche episodio carino. Sono così tanti che è difficile fare una selezione, i post più gettonati sono sicuramente quelli delle mamme “precise” crocifisse perché perfettine e delle mamme poco esperte, lapidate perché superficiali. La nostra filosofia è “l’ironia ci salverà”.

Quali sono le discussioni che non dovrebbero mai arrivare all'orecchio di mariti e compagni? – Sicuramente i dibattiti e le lamentele sulla partecipazione o meno dei mariti nella gestione della casa e dei figli. Non sono da meno però anche le disquisizioni in cui ci influenziamo su tutto ciò che riguarda lo shopping e le attività per i nostri figli.

Il gruppo offre anche molte occasioni, dalle promozioni riservate al mercatino dell’usato. Come nasce una Mamma sa bene che crescere un figlio non è sempre facile economicamente. Così nasce "Il Mercatino virtuale". Lo scopo di questa bancarella online é quello di scambiare oggetti che possono essere riutilizzati: passeggini, carrozzini, lettini, culle, abbigliamento e tutto quello che riguarda il mondo dei bambini.

Agli appelli alla solidarietà c'è stata fin da subito grande partecipazione. Sono tantissime le famiglie baresi che vivono in stato di abbandono. Non hanno cibo e indumenti e molto spesso vivono in macchina con figli piccoli. Con “Seconda mamma”, iniziativa targata comenasceunamamma.it, le aiutiamo a ritrovare un sorriso. Cerchiamo per loro nuovi contatti lavorativi per dare loro la possibilità di ricominciare a vivere una vita dignitosa. Doniamo loro cibo, indumenti, giocattoli e coperte. In più abbiamo messo in produzione (grazie a Buy Italian Style) la nostra linea di t-shirt e felpe solidali che sostengono (l’intero ricavato va in beneficenza) La Via dei Colori, associazione punto di riferimento nazionale per le vittime di maltrattamenti in struttura.

Programmi per il futuro? Diventerete un'associazione vera e propria? - Lo scopo della community è il networking quindi ad oggi non sentiamo la necessità di trasformarci in una associazione. Perché una realtà associativa lo siamo già di fatto. Discorso diverso per il progetto “Seconda Mamma”, gestito assieme all’amica e collega Silvia Russo Frattasi, che si trasformerà a breve in associazione.

Seguici su Facebook!

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.