/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Ai bebè anche il cognome della mamma: a Bari si può

Ai bebè anche il cognome della mamma: a Bari si può

Il direttore della ripartizione Servizi demografici, elettorali e statistici ha reso noto che l’ufficio di Stato civile del Comune di Bari sta predisponendo tutti gli adempimenti necessari per permettere alle famiglie, su richiesta dei genitori, di attribuire il doppio cognome ai nuovi nati. Una possibilità che sarà aperta sia nel caso di figli nati dal matrimonio, sia per i figli nati fuori dal matrimonio.

“Come molte volte è già accaduto nel nostro Paese, la vita reale spesso anticipa le istituzioni e le norme – commenta il sindaco Antonio Decaro -. Ed è così che ancora una volta sono i cittadini, le associazioni e i movimenti a chiedere allo Stato e al Paese, con i loro gesti e le loro vite, di modificarsi e di riconoscere ai cittadini maggiori diritti e tutele. Questo è il caso della norma sul doppio cognome, ossia la possibilità per una famiglia di scegliere di attribuire il cognome di entrambi i genitori ai propri figli, aprendo la strada a un percorso di tutele e rispetto dei diritti e dei ruoli dei genitori che, in questo modo, potranno anche formalmente veder riconosciuto un livello di sostanziale parità rispetto ai figli”.

“Già nelle scorse settimane diversi cittadini si sono recati presso lo Stato civile di Bari chiedendo informazioni su questa possibilità – rivela Decaro -, a riprova del fatto che si tratta di un provvedimento atteso, che tocca la vita delle persone. Per questo sono contento che il Comune di Bari si dimostri attento e pronto ad accogliere le novità che sono frutto di esperienze vissute e che allo stesso tempo garantiscono parità di diritti. Credo che questo piccolo adempimento burocratico possa rappresentare una svolta culturale importante nella nostra società rispetto ai diritti delle donne e delle famiglie”.

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.