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Restyling via Sparano, incontro tra Comune e commercianti: rassicurazioni su tempistiche e pendenza marciapiedi

Restyling via Sparano, incontro tra Comune e commercianti: rassicurazioni su tempistiche e pendenza marciapiedi

L’amministrazione comunale, nel pomeriggio di oggi, ha incontrato i commercianti di via Sparano per dar loro rassicurazioni circa lo svolgimento dei lavori che stanno riguardando la storica strada dello shopping barese. Il sindaco Antonio Decaro, accompagnato dagli assessori Palone e Galasso, ha quindi ascoltato le rimostranze dei titolari delle attività commerciali su diverse tematiche oggetto di discussione: in primis tempistica e strategia di posizionamento del cantiere sui diversi isolati, ma al centro del dibattito è stata messa anche la questione relativa alla pendenza dei marciapiedi.

La delegazione del Comune ha quindi illustrato ai presenti la problematica dell’inclinazione della pavimentazione. Un fattore che nasce dalla differenza di quota tra i due marciapiedi presente già prima dell’inizio dei lavori: un dislivello importante che in alcuni tratti raggiunge anche i 35 centimetri. Per ovviare a questa condizione verrà dunque effettuata una sorta di rotazione della banchina per cambiare le pendenze e fare in modo che si arrivi ad una inclinazione meno pronunciata, superiore a quella prevista nella normativa per le strade di nuova realizzazione ma in ogni caso corrispondente quella riguardante le strade di vecchia realizzazione oggetto di restyling, come appunto nel caso di via Sparano.

Per quanto concerne invece la tempistica dei lavori, la richiesta dei commercianti di non operare su due isolati contemporaneamente ha trovato la risposta articolata dell’amministrazione. In questa fase, hanno spiegato, per accelerare lo sviluppo del cantiere, si sta lavorando contemporaneamente su due fronti: quello dei sotto-servizi, quali luce, acqua e gas, e quello strettamente legato alla pavimentazione. Una strategia, dettata appunto dal voler risparmiare tempo, che porterà a finire le opere nella sfera di acqua e gas entro fine maggio e comunque entro l’estate quelle legate all’elettricità. Da settembre, quindi, gli inevitabili disagi, come richiesto dai commercianti, dovrebbero quantomeno riguardare un solo isolato alla volta.

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