/* pubblicità google */ /* pubblicità automatica negli articoli */

Torre a Mare, inaugurato il Giardino dei Paesaggi: un piccolo parco nella scuola Aquaro

Torre a Mare, inaugurato il Giardino dei Paesaggi: un piccolo parco nella scuola Aquaro

È stato inaugurato stamattina, presso la scuola dell'infanzia Elisabetta e Chiara Aquaro di Torre a Mare, nel corso di una festa che ha coinvolto gli alunni e le famiglie, il “Giardino dei paesaggi” realizzato dalla Fondazione Reggio Children - Centro Loris Malaguzzi ed Enel Cuore Onlus nell'ambito del progetto “Fare scuola”.

 

I luoghi interessati dall'intervento sono gli spazi di interconnessione (zone di accoglienza, corridoi, atri/saloni/piazze), le sezioni/classi, gli atelier/laboratori delle scuole. “Sono felice di questo clima di festa che coinvolge le famiglie, i bambini e le scuole che hanno bisogno di tutto il nostro sostegno per portare avanti la loro attività - ha detto il sindaco Antonio Decaro - fondamentale per la crescita della comunità. Stiamo facendo di tutto per aumentare e migliorare gli investimenti sui diritti dell’infanzia e sulla conciliazione dei tempi della vita delle famiglie: in poco più di due anni abbiamo inaugurato due nuovi asili nido, due centri ludici per la prima infanzia, una scuola materna e stiamo lavorando per la messa in sicurezza di tante scuole in tutta la città. Con questo intervento proseguiamo nella riqualificazione degli spazi scolastici come luoghi di apprendimento e di crescita per le comunità dove i bambini imparano il valore del dono degli spazi belli e la condivisione della cura. Da oggi infatti saranno loro a prendersi cura di questo piccolo parco all'interno della scuola. Ringrazio vivamente la Fondazione Reggio Children ed Enel Cuore Onlus per aver scelto e inserito Bari nel Progetto Fare Scuola e per il loro impegno attivo e costante di supporto alle amministrazioni".

 

“Le scuole custodiscono spazi straordinari come il giardino che inauguriamo oggi - ha proseguito l'assessora alle Politiche educative e giovanili Paola Romano - che vanno progressivamente qualificati e aperti quanto più possibile alle famiglie e ai cittadini perché possano essere percepiti come opportunità di socializzazione e di crescita collettiva. Con le scuole abbiamo condiviso un percorso di apertura che sta dando i suoi risultati: penso alla valorizzazione degli orti scolastici, alla riqualificazione di corti interne e giardini, all’infrastrutturazione di auditorium e laboratori tecnologici, come pure all’allestimento delle biblioteche scolastiche che spero diventino presto presidi stabili di quartiere".

 

Utilizziamo cookies per fornirti la miglior esperienza di navigazione. Nessun tuo dato sensibile sarà salvato ne venduto a terzi come da richiesta del GDPR.