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Avis Bari, l’associazione ‘sbarca’ a Barialto per una raccolta di sangue: appuntamento venerdì 4 giugno

Dona il sangue, salva una vita. Venerdì 4 giugno i volontari dell’associazione Avis – Bari Comunale hanno organizzato una donazione di sangue nel consorzio Barialto di Casamassima riservata ai residenti del complesso residenziale. Un’iniziativa che rientra nell’ambito della programmazione annuale dedicata alla sensibilizzazione dei cittadini alla donazione in vista dell’estate, periodo nel quale solitamente le scorte negli ospedali tendono a scarseggiare.

L’iniziativa è organizzata in collaborazione con le associazioni ‘Sicuro e Felice’ e il ‘Consorzio Barialto’. Oltre 30 le adesioni finora registrate. I volontari saranno presenti a partire dalle 8.15 in piazza Vanvitelli, nel complesso residenziale, con l’autoemoteca dell’ospedale San Paolo. Tra chi ha già aderito all’iniziativa c’è anche il sindaco di Casamassima, Giuseppe Nitti, che raggiungerà l’autoemoteca per sottoporsi alla donazione.

“Ho subito aderito con ferma convinzione all’invito rivoltomi dall’Avis – commenta Nitti – e parteciperò a questa giornata per la donazione del sangue perché credo nell’alto valore di un gesto semplice come il donare, ma importantissimo. In pochi minuti abbiamo la possibilità di offrire il nostro contributo alla banca del sangue, tendendo la mano a chi ha bisogno, ma anche di controllarci. Non va dimenticato che chi dona ha pure la possibilità di effettuare le analisi del sangue, che restituiscono anche una fotografia del proprio stato di salute”. Per donare il sangue sono necessari pochi ma importanti requisiti: essere in buono stato di salute, avere un peso superiore ai 50 chili e avere un’età compresa tra i 18 e i 65 anni.

Soddisfatto per il numero di adesioni registrate il presidente dell’Avis Bari Comunale, Nicola Iacobbe. “È doveroso il ringraziamento al presidente del Consorzio Barialto, Italo Landrascina, che ha aderito al nostro invito sensibilizzando i residenti del complesso residenziale alla donazione – commenta Iacobbe -. Abbiamo registrato un alto numero di adesioni. Questo vuol dire che, nonostante il difficile momento che stiamo vivendo legato all’emergenza sanitaria purtroppo ancora in corso i cittadini hanno mostrato forte il loro desiderio di solidarietà e altruismo. Donare il sangue è un grande atto di amore che può salvare la vita”.

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