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Bari, dissequestrato carico di grano canadese fermato al porto lo scorso 10 giugno: non era contaminato

Bari, dissequestrato carico di grano canadese fermato al porto lo scorso 10 giugno: non era contaminato

È stato dissequestrato oggi il carico di grano canadese fermato lo scorso 10 giugno al porto di Bari: le analisi ufficiali effettuate sui campioni di grano duro prelevati nel corso delle attività di controllo svolte dal personale del Comando Regione Carabinieri Forestale Puglia al porto hanno dimostrato che non era contaminato.

 

Le analisi hanno accertato la piena e totale conformità del frumento duro alle normative comunitarie in materia di presenza massima di contaminanti nei prodotti alimentari. Di fatto, il prodotto oggetto di controllo era assolutamente sicuro per i consumatori.

 

Gli accertamenti ufficiali hanno quindi ribaltato gli esiti delle prime analisi, eseguite da un laboratorio che non risultava accreditato per questa tipologia di controlli, che avevano portato al sequestro del carico per un presunto superamento della presenza della micotossina DON rispetto ai limiti vigenti.

 

Italmopa, in rappresentanza dell'Industria molitoria italiana, esprime soddisfazione per l'esito delle analisi ufficiali e mette idealmente al muro quelli che ritiene essere inutili allarmismi in una nota firmata dal neo presidente Cosimo De Sortis. ““La sistematica demonizzazione delle importazioni e lo sviluppo di un’irresponsabile politica di comunicazione volta ad infondere nei consumatori un sentimento di diffuso sospetto sul frumento di importazione rispondono a esclusivi interessi sindacali e di categoria abilmente camuffati dietro un presunto interesse generale del tutto inesistente. Gli attacchi continui e violenti di una parte dei sindacati agricoli gettano un intollerabile discredito sull’Industria molitoria italiana e creano enormi danni economici e di immagine a tutto il comparto”.

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