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Bari, multata mentre va a pagare il grattino. Sfogo di una cittadina: “Faccio ricorso. Dovessi pagare dieci volte di più”

Bari, multata mentre va a pagare il grattino. Sfogo di una cittadina: “Faccio ricorso. Dovessi pagare dieci volte di più”

Lettera aperta di una cittadina barese, indirizzata al sindaco Antonio Decaro. Uno sfogo e una denuncia che riguarda una presunta ingiustizia subita dalla donna. Dalla sua ricostruzione sembra che le sia stata elevata una multa da un ausiliario della sosta, pochissimi minuti dopo aver parcheggiato la sua auto tra le strisce blu di corso Benedetto Croce, proprio mentre stava andando a pagare il grattino dal totem più vicino. Di seguito la lettera della barese.

 

"Caro Sindaco, mi permetto di disturbarla per una situazione incresciosa capitatami nemmeno mezz'ora fa e che può sembrare una grandissima sciocchezza ma che non lo è più quando viene subita da un cittadino serio; un cittadino con la C maiuscola che dopo essersi comportato sempre bene, all'improvviso deve ingoiare un'ingiustizia. Mentre mi approssimavo ad andare a cambiare i soldi per pagare il tagliando di sosta alla mia autovettura regolarmente parcheggiata sulle strisce blu di corso Benedetto Croce, una ausiliaria del traffico in barba alle regole della civile educazione non fischiava per avvisare che lei era lì pronta a fare le multe all'istante e, pur avendomi vista, nonostante le dicessi di non elevare la contravvenzione perché io stavo al totem a mettere i soldi appena cambiati per fare il tagliando di sosta, mi contestava, sarcasticamente e ugualmente, la sosta nonostante le mie giustissime rimostranze (come da lei stessa asserito e sentito da più testimoni). Dopo circa 3 minuti di animata discussione un presente mi ricordava che per parlare con la ausiliaria non avevo ancora fatto il tagliando e che pertanto mi sarebbe stato anche difficile chiedere l'annullamento giusto della sanzione. Ciò ha comportato che il mio tagliando riportasse 6 minuti di ritardo rispetto alla sanzione stessa. Per fortuna cittadini onesti come me ce ne sono ancora e sono tutti pronti a testimoniare in mio favore. Il comando dei Vigili di Japigia è stato da me prontamente avvisato della incresciosa situazione e infatti mi hanno invitato a presentarmi presso la caserma per fare ricorso contro la sanzione ingiusta. Ora io le chiedo come nostro Primo Cittadino come si sentirebbe lei se si trovasse davanti ad una tale ingiustizia? Io sono delusissima di un comportamento così meschino da parte di gente che opera senza senso civico, senso che insegno alle mie figlie ogni giorno è che stasera credo di avere perso un po'. Spero vivamente che raccontarle quanto mi è accaduto stasera, possa darle un forte motivo per tutelare ancora di più tutti quei cittadini onesti che, come me, pagano fino all'ultimo centesimo e non vogliono ricevere una pugnalata alle spalle da persone, siano essi pubblici ufficiali che cittadini comuni, che mettono in atto comportamenti non civili e ingiusti. Provvederò a presentare ricorso al Comando dei Vigili di Japigia perché riceva giustizia questo torto subito. Andrò avanti dovessi pagare 10 volte il costo della multa pur di non ingoiare una simile ingiustizia".

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