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Bari, dopo l’ennesimo incendio Decaro firma l’ordinanza: disposto lo sgombero del campo rom di strada Cannone

Bari, dopo l’ennesimo incendio Decaro firma l’ordinanza: disposto lo sgombero del campo rom di strada Cannone

È stata firmata l’ordinanza con la quale si dispone l’allontanamento di ogni persona stanziante in forma nomade in località Torre Carnosa, prolungamento di strada Cannone, a Japigia dove ieri si è sviluppato un vasto incendio. Il provvedimento prevede che le persone destinatarie dell’ordinanza rimuovano contestualmente ogni bene o manufatto abusivo realizzato nell’area. Con il provvedimento adottato i proprietari dell’area in questione vengono informati affinché possano adottare ogni opportuna misura a presidio del possesso.

 

L’ordinanza, a tutela della sicurezza dei cittadini residenti in zona e degli stessi occupanti, si è resa necessaria proprio in seguito al grave incendio divampato ieri. Durante le operazioni di spegnimento effettuate dai Vigili del Fuoco è stata rilevata dalla Polizia Locale la presenza di accumuli di materiale di vario genere e di natura tossica (plastica, pneumatici, bombole di propano ed altro materiale) facilmente infiammabile, che mettono a grave rischio la pubblica incolumità nonché di una ricca vegetazione spontanea, composta di alte sterpaglie a forte rischio incendio. Le condizioni generali dell’accampamento abusivo, inoltre, risultano caratterizzate da fenomeni di notevole degrado igienico-sanitario dovuto all’abbandono incontrollato di rifiuti e alla mancanza di acqua corrente e di servizi igienici.

 

Pertanto la situazione di grave pericolo per la sicurezza urbana e le attuali condizioni ambientali in cui versa l’area hanno indotto l'Amministrazione comunale ad emanare un provvedimento extra ordinem a tutela dell’incolumità della popolazione nomade occupante l’area e della popolazione degli insediamenti abitativi circostanti.

 

Gli operatori del Pronto intervento sociale non ha rilevato la presenza di minori o di situazioni di fragilità sociale, mentre i nomadi adulti presenti hanno rifiutato qualsiasi intervento per l’inserimento in servizi a bassa soglia quali i dormitori o le mense cittadine. Già lunedì scorso, a seguito di un sopralluogo della Polizia locale all’interno dell’insediamento abusivo, le persone, presenti all’interno del campo, risultavano denunciate per i reati di discarica abusiva, violazioni urbanistiche inerenti la realizzazione di manufatti con materiale di riciclo adibiti ad alloggio e furto di energia elettrica.

 

Nel caso di inottemperanza a quanto previsto dall’ordinanza, informato il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, si procederà con l'esecuzione coatta.

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