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Chiuso punto disabili a Torre Quetta il 14 agosto, replica della Nikolaos: "Box non aperto nei prefestivi. È scritto sul manifesto"

Chiuso punto disabili a Torre Quetta il 14 agosto, replica della Nikolaos: "Box non aperto nei prefestivi. È scritto sul manifesto"

L’associazione Nikolaos replica a Gianni Romito, presidente dell’associazione pugliese tetra-paraplegici, in seguito alla segnalazione inviata da quest’ultimo sulla chiusura del punto d’accoglienza per disabili a Torre Quetta lo scorso 14 agosto. Di seguito il comunicato inviato dall’associazione.

 

“In merito alla lagnanza del signor Romito su Torre Quetta bisogna rettificare.

 

1- È scritto chiaramente sul manifesto affisso sul box sito in spiaggia che è stato scelto di non aprire nei giorni di maggiore affluenza (festivi e prefestivi). E il 14 agosto rientra tra questi, così come in ore troppo assolate (quindi h. 9.00-11.30) e per evitare ai nostri disabili lo stress da confusione così come da grande caldo. Questa decisione è condivisa anche da varie organizzazioni scientifiche.

 

2- Nel sottolineare fortemente la partecipazione a detto servizio di soli volontari in alcun modo remunerati (ci sono anche extracomunitari motivati) non si capisce perché alcune associazioni non ci abbiano contattato (visto che il signor Romito è stato visto più volte aggirarsi intorno ai nostri box e gazebo) mentre altre si sono associate a noi in totale collaborazione.

 

3- Non trova riscontro l'affermazione "una presa in giro" non solo per quanto già scritto ma anche perché grazie a quelle istituzioni tanto bistrattate e al gestore della spiaggia noi abbiamo realizzato qualcosa di modesto, è vero, ma è un inizio migliorabile sicuramente in futuro e comunque meglio del niente che chi critica avrebbe riservato anche ai suoi iscritti.

 

4- Ultimo ma non per importanza va evidenziato il coordinamento anche temporale con la spiaggia “Pane e Pomodoro” dove tutti i sabato e domenica, grazie sempre alle istituzioni così ferocemente criticate e alla scuola nautica, i diversamente abili possono anche bagnarsi con la dovuta assistenza".

 

Anche Christian Calabrese, gestore della spiaggia di Torre Quetta, si associa alle dichiarazioni di cui sopra, chiarendo inoltre che “il punto di accoglienza per disabili niente ha a che fare con l’amministrazione comunale, tranne che per l’autorizzazione che abbiamo richiesto e che ci è stata concessa. Si tratta di un servizio - mi preme ricordarlo - reso possibile dalla preziosa opera dei volontari dell’associazione NIKOLAOS prof. Nicola Damiani Onlus che presidia il punto di accoglienza e del prof. Enzo Limosano che dedica il suo tempo ad aiutare il prossimo. Quanto all’Albero dei sogni, che presiedo, abbiamo scelto di rinunciare ad un’entrata economica, pure legittima, destinando il chiosco all’accoglienza dei cittadini che hanno bisogno di assistenza e di supporto, e dunque mi pare del tutto ingiustificata la critica mossa dal signor Romito, tanto più che gli orari e i giorni di funzionamento sono chiaramente esposti sulle pareti esterne del box in questione. Vorrei invitare il signor Romito a collaborare con i volontari già impegnanti per estendere i servizi attualmente erogati, perché solo dalla partecipazione e dall’impegno condiviso può nascere qualcosa di veramente buono per l’intera comunità”.

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