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Scuola, ritardi dall'ufficio provinciale: assegnazioni provvisorie insegnanti solo dopo il 5 settembre

Scuola, ritardi dall'ufficio provinciale: assegnazioni provvisorie insegnanti solo dopo il 5 settembre

Attendevano una risposta entro il 31 agosto. In molti, tra gli insegnanti che hanno richiesto la mobilità annuale, dovranno invece partire verso le proprie sedi di titolarità, in alcuni casi fuori regione. Il primo settembre, infatti, c'è l'obbligo di prendere servizio e poco importa se dopo qualche giorno riceveranno la chiamata da Bari per poter tornare più vicini ai propri cari.

 

L'Ufficio scolastico provinciale ha infatti reso noto che le operazioni non si concluderanno prima del 6 settembre. Il personale dell'ex provveditorato, numericamente ridotto all'osso, si è trovato di fronte una mole di lavoro che non è riuscito a smaltire per tempo. Sono 700 infatti solo le domande per la mobilità annuale, a cui vanno aggiunte anche le immissioni in ruolo (2000 in tutta la Puglia e 300 per Bari, in parte provenienti da concorso in parte dalle graduatorie GAE). La legge peraltro impone che si provveda nell'ordine prima alle utilizzazioni (es. da sostegno a italiano), poi alle domande interne alla provincia (es. da Terlizzi a Bari) e infine a quelle interprovinciali (es. da Bergamo a Bari).

 

Tuttavia questo ritardo consentirà di conoscere con maggiore precisione anche il numero degli insegnanti per cui è stata accolta una domanda di mobilità in uscita e che quindi lasceranno la Puglia per spostarsi verso un'altra regione. Resta il disagio di chi sarà costretto a spostarsi anche solo per pochi giorni, spendendo i soldi per la trasferta e la sistemazione temporanea. Del resto di questi tempi, un anno fa, la situazione si prospettava anche peggiore, con le assegnazioni che arrivarono solo dopo il 20 settembre con l'anno scolastico già abbondantemente iniziato.

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