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Bari, terminati i test d’ingresso a Medicina: tra gli aspiranti studenti anche un uomo di 60 anni

È terminata nella tarda mattinata di oggi la prova di ammissione ai corsi di laurea a numero programmato per i corsi di laurea in Medicina e Chirurgia e Protesi dentaria. “Tutto si è svolto regolarmente – scrivono in una nota dall’Università -. I candidati che si sono presentati sono stati 2513: il 10% in meno di quanti si erano iscritti”. Tra gli aspiranti studenti, il candidato più anziano è nato nel 1957 mentre 43 candidati sono nati tra il 1957 e 1984. I posti a disposizione sono 266 per Medicina e 17 per Protesi dentaria.

 

All’esterno delle aule in cui si stavano svolgendo i test si è registrata una polemica messa in atto dagli studenti di Link Bari. “Un sistema malato che nasconde un forte ascendente classista: riesce ad entrare solo chi può permettersi la formazione migliore. I dati parlano chiaro – dice Piercarlo Melchiorre, coordinatore cittadino di Link Bari -, la maggior parte dei giovani laureati nelle aree scientifiche è figlio di laureati”.

 

“Si specula – aggiunge – sulla formazione, tra corsi di preparazione ed editoria, per un giro di svariate migliaia di euro, senza che il Ministero si assuma la responsabilità della tutela del diritto allo studio, aperto e accessibile a tutte e tutti”.

 

“Gli ospedali meridionali quest’anno – continua Asia Iurlo, coordinatrice di Link Medicina Bari – hanno chiuso bandi senza candidati, già ora non ci sono abbastanza medici per garantire i livelli essenziali di assistenza sanitaria nella nostra regione. Possiamo immaginare cosa succederà nel giro di 10 anni, quando in tutto il Paese ci saranno 20.000 medici in meno. Paventano di voler migliorare la qualità della formazione mantenendo un basso numero di studenti: la realtà è che la didattica e le strutture universitarie sono già in crisi, e non saranno i tagli a migliorare la situazione. Ci vuole la volontà politica di finanziare l’università e la sanità pubblica”.

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