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Da ‘Per Elisa’ a ‘Despacito’, avvocato barese al pianoforte incanta l’aeroporto di Fiumicino – IL VIDEO

Da ‘Per Elisa’ a ‘Despacito’, avvocato barese al pianoforte incanta l’aeroporto di Fiumicino – IL VIDEO

Avvocato di professione, pianista per diletto: una passione che, come quella per la toga, ha ereditato dal papà. Lui è Roberto Eustachio Sisto, figlio del penalista e onorevole Francesco Paolo, e lunedì mattina ha letteralmente incantato i viaggiatori in transito all’aeroporto di Fiumicino, in quel di Roma.

 

La premessa è d’obbligo: da un paio d’anni al Leonardo da Vinci è stato allestito un pianoforte per i passeggeri in partenza. Chiunque ne abbia voglia, dunque, può sedersi al piano e suonare.

 

Il giovane avvocato barese è diretto a Catania per l’udienza di un processo e il suo volo fa sosta nella Capitale. Un panino al volo, un’occhiata al giornale… E un’esibizione al pianoforte da far invidia ai professionisti della musica.

 

La sua improvvisata scaletta prende il via con un grande classico: ‘Per Elisa’, del maestro Beethoven. Dopo un paio di minuti però, ecco che il repertorio si fa moderno con il tormentone dell’estate: ‘Despacito’. Il pubblico del terminal apprezza. Molti prendono gli smartphone e iniziano a registrare, quasi tutti, dopo la nota finale, applaudono convinti.

 

“Ero in trasferta da solo e il video me l’ha passato un ragazzo che non conoscevo – sorride al telefono Roberto-. La musica è gioia. Unisce le persone e aiuta a non prendersi troppo sul serio”. Vero in ogni caso. Quando suonata così bene poi, diventa anche piacevolissimo spettacolo.

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Da ‘Per Elisa’ a ‘Despacito’, avvocato barese al pianoforte incanta l’aeroporto di Fiumicino – IL VIDEO

Avvocato di professione, pianista per diletto: una passione che, come quella per la toga, ha ereditato dal papà. Lui è Roberto Eustachio Sisto, figlio del penalista e onorevole Francesco Paolo, e lunedì mattina ha letteralmente incantato i viaggiatori in transito all’aeroporto di Fiumicino, in quel di Roma.

 

La premessa è d’obbligo: da un paio d’anni al Leonardo da Vinci è stato allestito un pianoforte per i passeggeri in partenza. Chiunque ne abbia voglia, dunque, può sedersi al piano e suonare.

 

Il giovane avvocato barese è diretto a Catania per l’udienza di un processo e il suo volo fa sosta nella Capitale. Un panino al volo, un’occhiata al giornale… E un’esibizione al pianoforte da far invidia ai professionisti della musica.

 

La sua improvvisata scaletta prende il via con un grande classico: ‘Per Elisa’, del maestro Beethoven. Dopo un paio di minuti però, ecco che il repertorio si fa moderno con il tormentone dell’estate: ‘Despacito’. Il pubblico del terminal apprezza. Molti prendono gli smartphone e iniziano a registrare, quasi tutti, dopo la nota finale, applaudono convinti.

 

“Ero in trasferta da solo e il video me l’ha passato un ragazzo che non conoscevo – sorride al telefono Roberto-. La musica è gioia. Unisce le persone e aiuta a non prendersi troppo sul serio”. Vero in ogni caso. Quando suonata così bene poi, diventa anche piacevolissimo spettacolo.

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