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Bari, tutto pronto per la riapertura dell’auditorium Nino Rota: il programma della serata inaugurale con Carla Fracci

Dopo il parere favorevole della commissione Pubblico spettacolo, arrivato nella giornata di martedì, ecco la conferenza stampa di presentazione del concerto che si terrà in occasione della riapertura al pubblico dell’Auditorium Nino Rota prevista per domani, venerdì 22 settembre, alle ore 19.30. A fare gli onori di casa, questa mattina a Palazzo di Città, è stato il sindaco Antonio Decaro. Con lui anche la presidente del Conservatorio “Piccinni” Marida Dentamaro e il direttore del Conservatorio “Piccinni” Gianpaolo Schiavo. All’emozione per la riapertura dell’auditorium, dopo ben 26 anni, si unisce l’attesa per l’arrivo in città della madrina della cerimonia di inaugurazione: la stella della danza classica internazionale, Carla Fracci.

 

“Oggi presentiamo la riapertura al pubblico dell’Auditorium Nino Rota del Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari – ha esordito il sindaco -. Sono passati 26 anni ed è come se avessimo sottratto a tre generazioni la possibilità di ascoltare la musica all’interno di questo spazio consacrato alla musica: un danno incalcolabile, se si pensa che uno degli obiettivi che ci stanno più a cuore e che stiamo portando avanti con tutti i soggetti culturali della città è quello di ricostruire il pubblico, rendendo accessibili a tutti contenuti e contenitori. In questa operazione, sono sicuro, anche il Conservatorio farà la sua parte. Qui oggi vogliamo celebrare una festa, consapevoli però che la strada per arrivare a questo punto non è stata semplice. Ringrazio tutti i protagonisti che, insieme a noi, hanno reso possibile tutto questo”.

 

“Per la parte di mia competenza, che non è né artistica né musicale – ha spiegato la presidente Dentamaro – posso solo dire che quando, poco meno di due anni fa, fui nominata presidente del Conservatorio, ho trovato una matassa burocratica da sbrogliare che avrebbe potuto tenerci bloccati per tanti anni ancora. Forse, durante il nostro primo incontro, il sindaco non mi ha creduto fino in fondo quando gli ho raccontato delle problematiche intricate che ho trovato e che sembravano davvero insormontabili. Quindi, sono io che ringrazio Antonio Decaro, che peraltro ha speso anche le sue competenze ingegneristiche. Insieme siamo saliti persino sul sottotetto”.

 

“Saremo felicissimi di offrire al pubblico non solo tutte le produzioni del Conservatorio, che finora sono state girovaghe prendendo in prestito gli spazi più diversi e magari non del tutto adatti – ha continuato Dentamaro -, ma anche concerti di grande qualità. L’auditorium è uno spazio destinato alla musica e in quello spazio si eseguirà tanta buona musica non solo dei docenti del Conservatorio ma anche degli ospiti, in quanto credo sia giusto che questa sala sia resa disponibile in tutta la bellezza che può accogliere. Ovviamente regolamenteremo la sua concessione anche perché i costi materiali di gestione sono elevatissimi”.

 

Infine, il direttore del Conservatorio “Piccinni” Gianpaolo Schiavo ha concluso: “l’ultimo periodo dell’attività svolta dal Conservatorio è stata proficua e propulsiva. È stato un lavoro di squadra e di sinergie, di competenze e di risorse, interne ed esterne al Conservatorio, che ha avuto alla base la forza della volontà delle istituzioni coinvolte di riaprire l’Auditorium. Come diceva il sindaco, è vero che la chiusura di questo luogo ha impedito ad intere generazioni di formarsi al piacere dell’ascolto della musica ma è anche vero che è stato negato ai tantissimi studenti del Conservatorio di esercitare il proprio talento e le proprie produzioni in uno spazio adatto”.

 

IL PROGRAMMA DELLA SERATA INAUGURALE

 

L’Auditorium “Nino Rota” ritorna finalmente aperto al pubblico alle ore 19,30 con un concerto dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Piccinni” diretta da Giovanni Pelliccia, impegnata in un programma interamente dedicato a Nino Rota nel quale, accanto alla Suite dal balletto “La strada” universalmente nota e amata, spicca la musica per il balletto Rappresentazione d’Adamo ed Eva su soggetto di Aurél Milloss, inedita, nella prima ripresa assoluta dopo le uniche due rappresentazioni andate in scena il 2 e il 3 ottobre 1957 al Teatro Morlacchi di Perugia per la Sagra Musicale Umbra.

 

Una ripresa, quest’ultima, realizzata in stretta collaborazione con l’Archivio Nino Rota presso l’Istituto per la Musica della Fondazione Cini a Venezia, che conserva la partitura manoscritta autografa – priva dei primi due dei sei numeri che compongono il brano – e le parti strumentali manoscritte utilizzate per l’esecuzione del 1957 sulle quali il musicologo Paolo Valenti si è basato per il lavoro di ricostruzione della partitura completa. Un’esecuzione dunque particolarmente preziosa, tanto più in quanto autorizzata dagli eredi del Maestro esclusivamente per questa particolare circostanza.

 

Madrina della serata sarà Carla Fracci, indimenticabile “Gelsomina” ma anche prima e unica Eva, che insieme con Beppe Menegatti ripercorrerà il proprio percorso di collaborazione con Nino Rota, che da Perugia nel 1957 ha preso avvio.

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