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Vertenza clinica Santa Maria di Bari, revocati i 46 licenziamenti. L’Usppi esulta: “Risultato epocale”

Vertenza clinica Santa Maria di Bari, revocati i 46 licenziamenti. L’Usppi esulta: “Risultato epocale”

Si è conclusa positivamente la vertenza della clinica Santa Maria di Bari, dove erano in pericolo 46 posti di lavoro di ausiliari. La riunione di oggi presso l’assessorato al Lavoro della Regione Puglia tra azienda, sindacati e task force regionale per l’occupazione ha portato al ritiro dei licenziamenti e al via libera dei sindacati per la riorganizzazione del lavoro interno alla clinica privata.

 

“Sono felice – ha detto il presidente Michele Emiliano - . Il successo delle trattative dimostra che si può riorganizzare il lavoro senza ricorrere ai licenziamenti e che si deve avere il coraggio di riorganizzare per consolidare l’occupazione senza che si ricorra agli esuberi. Riorganizzare significa puntare su una maggiore efficienza e qualità del servizio in ambito sanitario”.

 

“Per una volta – ha sottolineato l’assessore al Lavoro, Sebastiano Leo - non dovremo ricorrere agli ammortizzatori sociali. Ringrazio quindi tutta la task force regionale per l’occupazione per il suo impegno”.

 

“Esprimo soddisfazione – ha concluso il presidente della Task Force, Leo Caroli – per il ritorno della serenità tra 46 famiglie di lavoratori che avranno l’opportunità di una adeguata valorizzazione delle loro qualità professionali”.

 

Esulta il sindacato Usppi. “Quello di oggi è uno risultato epocale – si legge in una nota -, se l’azienda Santa Maria avesse adottato i licenziamenti ci sarebbe stato un declassamento della struttura Santa Maria da Fascia A in Fascia C”.

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