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Sanità in Puglia, la denuncia dell’Usppi: “Liste d’attesa infinite. Per la mammografia si aspetta un anno”

Sanità in Puglia, la denuncia dell’Usppi: “Liste d’attesa infinite. Per la mammografia si aspetta un anno”

Dopo la videodenuncia del consigliere regionale Mario Conca (M5S) relativa al malfunzionamento del CUP del Policlinico di Bari, ecco quella dell’Usppi Puglia riferita alle liste d’attesa per gli esami medici in tutto il territorio regionale.

 

“Oltre 120 giorni per un elettrocardiogramma da sforzo – scrivono dal sindacato -, 177 per una colonscopia, 112 per una visita endocrinologica, 114 per un ecocolordoppler, 350 giorni per una mammografia, oltre 3 mesi per un'ecografia a capo e collo. Sulle liste di attesa sembra proprio non esserci soluzione, in Puglia per sottoporsi ad un esame o una visita specialistica programmata occorre armarsi di molta pazienza e attendere anche un anno in alcuni casi, salvo rivolgersi al privato oppure spostarsi fuori provincia o fuori regione”.

 

L’Usppi continua a portare esempi in serie. “Per una visita di chirurgia vascolare urgente l'attesa media in Puglia è di 33 giorni – dicono ancora dal sindacato -. Per una risonanza alla prostata e vescica 50 giorni, per una colonscopia addirittura 83 giorni, per un elettrocardiogramma da sforzo 30 giorni, per un holter 46 giorni, per una risonanza magnetica alla colonna vertebrale 41 giorni. E chiaro che un pugliese che si ritrova a dover eseguire con rapidità uno di questi esami non ha altra alternativa che rivolgersi al privato e pagare di tasca propria la visita specialistica o l'esame. Ammesso che abbia la possibilità economica di farlo”.

 

“Durante la corsa alla segreteria del PD nazionale il governatore Michele Emiliano con delega alla sanità ammise in un confronto televisivo su Sky di non conoscere i tempi di attesa per una radiografia – si legge ancora nella nota - Eccoli: per uno screening senologico agli Ospedali riuniti di Foggia si aspetta 553 giorni, mentre ce ne vogliono 302 per la risonanza magnetica al cervello e alla colonna nell'Asl di Lecce. E ancora si aspetta dai 150 ai 200 giorni per una tac al Policlinico di Bari. Rispetto ad un anno fa, la situazione, mediamente, è persino peggiorata: per una visita di chirurgia vascolare nel 2016 bastava poco più di un mese, oggi occorrono 79 giorni. Per una visita oculistica si è passati da 58 a 83 giorni. Se un anno fa bisognava attendere 41 giorni per una visita neurologica, oggi si superano i due mesi”.

 

“I presupposti per invertire la rotta sembrano ancora non esserci – tuona in chiusura Nicola Brescia, segretario regionale dell’Usppi -. Il governatore pugliese Michele Emiliano deve intervenire immediatamente. Non si può giocare sulla vita delle persone”.

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