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Bari, allagamenti in via Re David. Sopralluogo di Galasso: "Problema fognario cronico. I lavori stradali non c'entrano"

Bari, allagamenti in via Re David. Sopralluogo di Galasso: "Problema fognario cronico. I lavori stradali non c'entrano"

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'assessore ai lavori pubblici del Comune di Bari, Giuseppe Galasso, dopo le segnalazioni di questa mattina sugli allagamenti che hanno interessato la zona della rotatoria di San Marcello e via Re David. Una situazione che ha reso complicato il passaggio di auto e pedoni, come si evince dalle foto pubblicate. “I ristagni di acqua piovana che si verificano in corrispondenza dell’incrocio stradale antistante la chiesa di San Marcello e lungo via Re David - sottolinea Galasso - hanno origini lontane e non sono correlati agli attuali lavori in corso di esecuzione della pista ciclabile o a quelli conclusi alcuni mesi fa con la costruzione della rotatoria".

 

"Via Re David, infatti, soffre del problema cronico di non avere una rete di fognatura bianca, bensì esclusivamente una rete di fognatura mista, peraltro obsoleta, che non è in grado di smaltire le grosse quantità di acqua che vi si riversano in occasione di precipitazioni intense e/o prolungate nel tempo. Dopo aver visto le immagini diffuse in rete, e altre che mi sono state inviate mi sono recato sul posto per rendermi conto dello stato dei luoghi e ho trovato la zona della rotatoria completamente asciutta, ad eccezione di due piccole pozzanghere. Ho anche parlato con il gestore del bar in via Re David ad angolo viale di Vittorio e con alcuni residenti, i quali mi hanno riferito che l’acqua ha impiegato circa 20/30 minuti per defluire, un tempo lungo per una zona urbana soggetta a traffico pedonale".

 

"Nel ribadire che il cantiere della pista ciclabile non ha nessuna relazione con questo fenomeno, forse è opportuno precisare che proprio nell’ambito dei lavori della pista ciclabile, abbiamo eseguito tutti gli spostamenti e il potenziamento delle griglie di raccolta acque che la rete di fognatura mista sottostante poteva sopportare. Anche per quanto riguarda la realizzazione della rotatoria in largo don Francesco Ricci, i tecnici comunali assicurano di aver spostato e potenziato il numero delle caditoie di raccolta delle acque, nella misura massima compatibile con gli interventi eseguibili nell'ambito di un lavoro stradale che prevedeva la trasformazione di un incrocio semaforizzato in una rotatoria".

 

"Ho chiesto comunque ai tecnici comunali di conoscere le caratteristiche delle condotte di fognatura bianca (quelle dedicate al deflusso delle acque piovane) in zona, e abbiamo verificato in queste ore la presenza di una condotta del diametro di 1600 mm (oltre un metro e mezzo - ci cammina in piedi una persona) sottostante viale di Vittorio che prosegue lungo via Orabona per poi svoltare, in prossimità dell’ingresso Campus, su via Salvemini fino all’incrocio con piazzale Lorusso; da questo punto prosegue lungo via Omodeo con una condotta molto più larga, del diametro di 2400 mm (quasi 2,5 metri - ci cammina dentro un bobcat)".

 

"Riteniamo quindi che sussistano le condizioni tecniche per far funzionare meglio questa grossa condotta di fogna bianca, intercettando e convogliando al suo interno le acque piovane che oggi scorrono in superficie, attraverso nuove “batterie di caditoie e pozzetti” che valuteremo di posizionare nei tratti di viale di Vittorio, via Fanelli e via Orabona prossimi alla rotatoria, prima che queste imbocchino via Re David. Nei prossimi giorni effettueremo dei rilievi accurati delle quote stradali per analizzare bene le pendenze stradali e studiare come l’acqua scorra in superficie, in modo da programmare e progettare questo intervento nel modo più efficace e corretto possibile”. L’obiettivo dell’amministrazione comunale dei prossimi giorni è definire nel dettaglio l’entità economica degli interventi che modificheranno la rete di fognatura bianca di questa zona dell’area città, in modo da poterli eseguire quanto prima, se possibile nell’ambito dei lavori di manutenzione straordinaria della rete fognaria cittadina".

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